MLS

Cosa è e come funziona il draft in MLS?

Marco Deiana
L'evento MLS SuperDraft del 2013
L'evento MLS SuperDraft del 2013 / Joe Robbins/GettyImages
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La MLS non è un campionato come tutti gli altri. O meglio, non è un campionato come siamo abituati a conoscere quelli in Europa. Infatti oltre ad essere un torneo organizzato su più fasi, senza né retrocessioni né promozioni, con salary cap e limiti sulla costruzione delle rose e con squadre che vestono tutte lo stesso sponsor tecnico, all'interno del regolamento del campionato nord americano c'è anche il draft.

Che poi si tratta di un evento abbastanza noto per chi segue l'NBA e non è un caso che tutti i principali sport professionistici si somiglino dal punto di vista regolamentare.

Ma cosa è il draft e come funziona in MLS?

Partiamo da una constatazione: viene chiamata MLS Superdraft ed è un evento annuale che si svolge a gennaio, diverse settimane prima dell'inizio del campionato (previsto sempre a marzo), che permette ai club del campionato di scegliere alcuni giocatori da integrare nelle loro rose.

E fin qui viene quasi da accostarlo al normalissimo calciomercato nostrano. Invece no, perché il draft della MLS è legato esclusivamente ai giovani calciatori usciti dai college americani sotto l'egida della National Collegiate Atheltic Association. Ergo, sono esclusi - per esempio - i giovani talenti canadesi.

Quindi, il draft della MLS riguarda i diplomati dei college e - in rari casi - i calciatori che si sono ritrovati senza squadra dopo l'abbandono del proprio club al campionato. Se in un primo momento il Draft veniva considerato come uno dei sistemi principali per accaparrarsi i migliori talenti statunitensi, con la crescita del sistema calcistico negli USA, oggi si pensa molto di più a sviluppare i talenti in casa tramite il proprio settore giovanile, dando una considerazione secondaria al draft.

Il funzionamento è abbastanza semplice. Si capovolge la classifica della stagione precedente e la società arrivata ultima in classifica avrà la possibilità di scegliere per prima il talento da inserire nel roster. E così via fino alla squadra vincitrice dell'ultima MLS.


Articolo scritto da Marco Deiana.

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