MLS

Come viene creata una squadra in MLS tra Salary Cap e Designated Player Rule

Marco Deiana
Azione di gioco in MLS nel match tra Philadelphia Union e Inter Miami
Azione di gioco in MLS nel match tra Philadelphia Union e Inter Miami / Mark Brown/GettyImages
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La MLS è un mondo fantascientifico per chi è abituato alle regole delle varie leghe europee. Stiamo parlando infatti di un campionato dove la federazione ha centralizzato il controllo su licenze, ingaggi e su tutto ciò che gira attorno al torneo nord americano. Così come funziona in qualsiasi sport di squadra statunitense.

In questo articolo mi dedico alle regole relative alla creazione della squadra in MLS, un po' più stringenti rispetto all'Europa. Infatti - per fare un esempio - in Italia siamo abituati alle Liste Serie A (o Liste UEFA per le competizioni europee) che obbligano i club a iscrivere al campionato un numero massimo di 25 giocatori Over 22, di cui 4 cresciuti nel settore giovanile del club e altri 4 cresciuti in qualsiasi settore giovanile italiano.

In MLS la situazione si fa un po' più complessa (almeno per noi europei). Infatti la lega nord americana ha impostato un tetto salariale oltre il quale i club non possono andare per la creazione della rosa (che loro chiamano roster). A questo si aggiunge anche un numero minimo di calciatori da iscrivere nella squadra principale, ai quali si aggiungeranno altri calciatori iscrivibili ma fuori dal conteggio del salary cap.

Detto ciò, meglio approfondire ogni singola regola, provando a chiarire qualsiasi dubbio.

Come funziona il salary cap in MLS?

La regola che in Europa ci viene un po' più difficile capire sicuramente è quella del salary cap. E di fatto la costruzione del roster (uso il termine americano, così entro nella parte) dipende molto da questo tetto salariale impostante dalla lega nord americana.

Infatti ogni club (in questo caso prendiamo come punto di riferimento il 2022) non può spendere più di 4,9 milioni di dollari per gli ingaggi dei calciatori. In totale!

Con questo budget ogni club deve mettere sotto contratto un minimo di 18 e un massimo di 20 calciatori, che entreranno a far parte del senior roster. L'ingaggio massimo garantito ad un giocatore in MLS è di 612,5 mila dollari l'anno. Non è tutto.

Ogni club di MLS ha a disposizione anche un supplemental roster, dove è possibile inserire fino ad un massimo di 10 giocatori che non peseranno sul salary cap. Attenzione però, non parliamo di quei top player che hanno ingaggi ben più importanti rispetto ai limiti imposti della lega americana.

In questo supplemental roster possono essere inseriti:

  • Senior Minimum Salary Players - Calciatori che andranno a guadagnare minimo 81mila dollari l'anno
  • Reserve Minimum Salary Players - Calciatori che guadagneranno 63mila dollari
  • Homegrown Players - Calciatori che guadagneranno un ingaggio base da 63mila dollari. Di fatto sono calciatori "cresciuti in casa", ossia che hanno vissuto nella regione della squadra giocando almeno una stagione con l'Academy del club

Come funziona con i top player (Designated Player)?

Si sa, in MLS spesso si trasferiscono campionati che hanno fatto la storia in Europa. Elementi che nella loro carriera hanno sottoscritto contratti da (ben) oltre i 615 mila dollari fissati dalla lega nord americana.

E proprio per ovviare questo problema e accogliere i diversi campioni disposti a giocare in MLS, lontano dal calcio europeo, la federazione ha creato la regola Designated Player che permette ad ogni club di mettere sotto contratto fino a tre calciatori - da inserire nel senior roster - con ingaggi più alti rispetto ai limiti imposti per tutti gli altri.

Ma come pesano questi super ingaggi nel salary cap? Semplicemente la MLS ha predisposto una tabella a seconda dell'età del calciatore:

  • Dal 24 anni in poi pesano per 612,5 mila dollari l'anno sul salary cap, pur guadagnando molto di più
  • Dal 21 anni ai 23 anni pesano 200mila dollari l'anno sul salary cap
  • Dai 20 anni in giù invece pesano 150mila dollari l'anno sul salary cap

Questa regola viene chiamata anche Beckham Rule, nata proprio per portare in MLS, per l'esattezza ai LA Galaxy, il buon David Beckham.


Articolo scritto da Marco Deiana.

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