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Cosa è la Beckham Rule (creata in MLS nel 2007)?

Marco Deiana
David Beckham in azione in MLS
David Beckham in azione in MLS / Cameron Spencer/GettyImages
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La crescita della MLS all'interno del panorama mondiale calcistico è dovuta anche - ma direi, soprattutto - all'arrivo di David Beckham nel 2007. L'ex centrocampista inglese non è stato il primo nome di spicco a chiudere la carriera negli States, ma è stato il primo calciatore con un certo appeal a trasferirsi negli USA.

E la lega nord americana, che da sempre ha centralizzato il potere, decidendo in modo univoco su licenze, budget salariali e quant'altro, ha capito l'importanza di accostare la MLS a Beckham, andando a creare una regola ad hoc. Ebbene sì, la Beckham Rule non è altro che una regola inserita all'interno del salary cap per poter accogliere in terra americana le star europee.

In cosa consiste la Beckham Rule?

David Beckham
David Beckham / Brendon Thorne/GettyImages

Per spiegare questa regola sono costretto a fare un piccolo passo indietro. La MLS è un classico campionato di stampo statunitense, dove tutto il potere è centralizzato a favore della lega, che decide tutto. Tra queste scelte c'è anche il salary cap, ossia il tetto salariale oltre il quale i club non possono andare. Oltre a ciò, c'è anche il limite salariale, ossia l'ingaggio massimo consentito per un calciatore.

Questa cifra si aggira intorno ai 600mila dollari annui. Cifra irrisoria in confronto agli ingaggi dei principali campionati europei.

Con un ingaggio del genere è difficile accogliere in MLS i campioni europei, anche a fine carriera. Per questo motivo nel 2007, con David Beckham in procinto di trasferirsi ai LA Galaxy, la lega nord americana ha creato una nuova regola da affiancare al salary cap: la Desigated Player Rule.

Al senior roster (cioè tra i 18-20 giocatori che formano la base della squadra) è possibile inserire fino a tre calciatori fuori budget, ossia con ingaggi più elevati rispetto ai 600mila dollari (circa) imposti dalla MLS.

E proprio grazie a questo escamotage, il LA Galaxy si è permettere l'ingaggio di David Beckham da 6,5 milioni di dollari l'anno. Negli anni questa regola è stata fondamentale per la crescita esponenziale della MLS, potendo attirare diversi campioni in uscita dall'Europa, pur mantenendo un certo equilibrio nel campionato.


Articolo scritto da Marco Deiana.

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