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Tare lavora già al Milan formato Champions: Castro e Gila nel mirino

Santiago Castro, Mario Gila
Santiago Castro, Mario Gila | Mondadori Portfolio/GettyImages

Nessuna rivoluzione, ma solo qualche operazione mirata per rendere più profonda una rosa che, salvo crolli che avrebbero del clamoroso, l'anno prossimo parteciperà alla Champions League. Igli Tare sta già pensando a come alzare l'asticella di un Milan che, se in questa stagione ha preferito mantenere un profilo basso e limitarsi all'obiettivo quarto posto, nella prossima non potrà più nascondersi e dovrà necessariamente essere più competitivo. Oltre al centrocampo, dove si continua a cercare la chiave per sbloccare il colpo Goretzka, il diesse rossonero valuta due nomi per rinforzare attacco e difesa.

Castro come Lautaro?

Per il reparto offensivo Kean e Retegui restano piste assolutamente percorribili, ma nelle ultime ore si sta facendo largo anche il profilo di Santiago Castro. L'argentino d'altronde piace molto a Massimiliano Allegri per la sua capacità di difendere il pallone e smistarlo ai compagni raccordando il gioco. Caratteristiche che per certi versi ricordano quelle di Lautaro Martinez, giocatore Castro è sempre stato paragonato e che gioca nella squadra rivale del Milan. Sull'attaccante classe 2004 ci sono anche West Ham e Nottingham Forest, ma il Diavolo può vantare ottimi rapporti con il Bologna, che potrebbe perfino concedere uno sconto sui 40 milioni di euro richiesti per il cartellino.

Gila per puntellare la difesa

Servono decisamente meno soldi per arrivare a Mario Gila, individuato da Tare come rinforzo perfetto per rimpolpare una difesa in cui mancano alternative di spessore. Lo spagnolo ha chiuso al rinnovo con la Lazio, che per evitare di perderlo a zero nel 2027 sarà costretta a venderlo in estate a un prezzo di saldo. Quanto? Tuttosport parla di 20-25 milioni di euro, considerando che la metà finirà nelle tasche del Real Madrid che detiene il 50% sulla rivendita del giocatore.