Massimiliano Allegri ha già indicato la strada: per competere per lo Scudetto e fare anche la voce grossa in Champions League, il Milan avrà bisogno dal mercato di rinforzi d'esperienza, giocatori già pronti per dare il proprio contributo nell'immediato, senza dover aspettare che si ambientino al nuovo contesto. Nei primi summit di mercato con Igli Tare, il tecnico avrebbe chiesto quattro colpi e uno di questi riguarderà il centrocampo, dove continua a piacere Leon Goretzka.
La fila per Goretzka
Dopo aver vinto tutto tra club e nazionale, a giugno il tedesco lascerà a parametro zero il Bayern Monaco, che ha già fatto sapere di non voler rinnovare il suo contratto per ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggi. A 31 anni da poco compiuti, Goretzka sente di poter fare ancora la differenza ad alti livelli; ecco perché sta tendendo le orecchie solo per ascoltare le società delle top leghe europee. Oltre al Milan, in Italia ci sono anche Inter e Juventus sulle sue tracce, mentre all'estero Arsenal e Atletico Madrid hanno già espresso i loro apprezzamenti.
Il nodo ingaggio e la possibile offerta rossonera
Il Diavolo però non si lascia scoraggiare dalla concorrenza, consapevole che c'è un altro ostacolo da superare, quello relativo all'ingaggio. In Baviera Goretzka percepisce infatti 9 milioni di euro netti più bonus: uno sproposito. Per convincerlo a firmare servirà però un contratto altrettanto pesante, tanto che Il Corriere dello Sport ritiene che il Milan possa offrire un biennale con opzione per un altro anno con uno stipendio tra i 6 e i 7 milioni di euro.
