Nel contesto di numerose modifiche che attendono l'Inter nel reparto arretrato, come prevedibile per la prossima estate, si sottolinea in particolare il probabile avvicendamento in porta: Sommer verosimilmente se ne andrà a costo zero, in scadenza, e qualora restasse lo farebbe da vice. Il candidato principale per la porta nerazzurra è Guglielmo Vicario, sottolinea Sport Mediaset: dopo tre stagioni al Tottenham l'ex Empoli potrebbe tornare in Serie A e per averlo servirebbe una cifra compresa tra i 17 e i 20 milioni di euro.
Esperienza o linea verde?
Si tratta del preferito dai nerazzurri e, a conti fatti, del favorito per difendere i pali dell'Inter nel 26/27 ma sarebbe un errore escludere a priori altre possibilità. Difficile immaginare un budget enorme per la porta, profili come Svilar sarebbero ideali in linea teorica ma utopistici nel concreto: occorre individuare una soluzione (come Vicario appunto) con un rapporto qualità-prezzo più avvicinabile. Vicario tra l'altro è un profilo già esperto, che non patirebbe dunque l'impatto con San Siro: puntare su un giovane potrebbe presentare dei rischi.
Tra i nomi valutati dalla dirigenza, profili da sottoporre anche alla proprietà, figurerebbe però anche un giovane come Robin Risser, spiega calciomercato.com. Si tratta di un classe 2004 del Lens, protagonista dell'ottima stagione vissuta fin qui dal club francese. Il profilo è quello del predestinato, il futuro in una big appare certo, ed è noto quanto Oaktree apprezzi elementi futuribili e con ampi margini di miglioramento. Risser non è da ritenere in pole, ad oggi, ma se la proprietà spingesse per la linea verde - anche in porta - diventerebbe uno dei favoriti.
