Europeo Femminile

Women's Euro 2022: le nazionali favorite per la vittoria (classifica)

Andrea Gigante
Olanda
Olanda / BSR Agency/GettyImages
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Manca sempre meno all'apertura dell'UEFA Women's Euro 2022, l'Europeo femminile che si svolgerà in Inghilterra dal 6 al 31 luglio.

Strappare un pass per il torneo non è stato facile, ma a questo punto tutte le 16 squadre qualificate faranno di tutto per alzare al cielo la tanto ambita coppa, anche se vista la forte concorrenza non sarà affatto facile.

Ecco quali sono le squadre favorite (inserite in stile classifica) per la vittoria del torneo.

16. Portogallo

Francisco Neto
Portogallo / Octavio Passos/GettyImages

Inizialmente il Portogallo non si era neanche qualificato per l'Europeo; tuttavia, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, la UEFA ha deciso di estromettere la Russia e di ripescare proprio le Dragoes.

Le portoghesi non hanno però molte chance di arrivare in fondo. Sono la nazionale più debole (e quindi sfavorita), hanno avuto a disposizione solo un paio di mesi per preparare il torneo e, come se non bastasse, sono finite in un girone che vede Olanda, Svezia e Svizzera.

15. Irlanda del Nord

Northern Ireland v North Macedonia: Group D - FIFA Women's World Cup 2023 Qualifier
Irlanda del Nord / Charles McQuillan/GettyImages

Per l'Irlanda del Nord è già un successo essersi qualificata a Euro 2022 visto che sarà la sua prima partecipazione a una manifestazione di prestigio.

Poco importa se davanti al loro cammino europeo ci saranno nazionali fortissime come Inghilterra e Norvegia; anzi, per loro sarà ancora più bello cimentarsi contro avversarie decisamente più forti.

14. Finlandia

Amanda Ratanen
Finlandia / Ian MacNicol/GettyImages

La Finlandia torna a prendere parte a un torneo di prestigio per la prima volta dal 2013 e dalla semifinale di Euro 2005. È ironico che anche in quell'occasione l'europeo si giocava in Inghilterra.

Alle finlandesi è stata - con tutta probabilità - negata la possibilità di accedere alla fase ai gironi già ai sorteggi, quando le urne le hanno messe nello stesso girone delle 8 volte campionesse della Germania, della fortissima Spagna e della sempre pericolosa Danimarca. Non ci sarà storia.

13. Austria

UEFA WEURO 2017"Women: France v Austria"
Austria / VI-Images/GettyImages

Proprio come l'Irlanda del Nord, anche l'Austria è vista come sfavorita nel Gruppo A dove sono presenti due nazionali accreditate per la vittoria finale come Inghilterra e Norvegia.

Eppure hanno una possibilità leggermente migliore di stravolgere le probabilità visto che di recente hanno battuto proprio l'Irlanda del Nord in una partita di qualificazione alla Coppa del Mondo a Vienna.

L'Austria ha raggiunto le semifinali di Euro 2017 e non ha conquistato un posto in finale solo a causa dei calci di rigore. Va detto però che il percorso è stato abbastanza comodo e che questo rimane il loro unico torneo prestigioso fino ad oggi.

12. Svizzera

Ramona Bachmann, Sandy Maendly, Svenja Folmli, Lara Mart, Rahel Kiwic, Noelle Maritz, Coumba Sow, Luana Chiara Buhler, Ana-Maria Crnogorcevic, Gaelle Thalmann, Lia Walti
Svizzera / Eurasia Sport Images/GettyImages

La Svizzera è ancora relativamente nuova sulla scena dei tornei internazionali, avendo gareggiato solo alla Coppa del Mondo del 2015 e a Euro 2017. Ma la loro rosa suggerisce che non dovrebbero essere ignorate.

Ramona Bachmann, Ana-Maria Crnogorcevic e Lia Walti fanno parte di alcune delle squadre più grandi d'Europa, mentre Alisha Lehmann, a volte discontinua, ha un ottimo potenziale.

L'ostacolo più grande è riuscire a passare in un gruppo che ospita la nazione europea più forte del ranking FIFA (Svezia, per quanto riguarda nazionali UEFA) e i campioni in carica (Olanda).

11. Belgio

SOCCER WOMEN RED FLAMES BELGIUM VS ALBANIA
Belgio / DAVID CATRY/GettyImages

Il Belgio si trova esattamente nel mezzo quando si tratta di calcio internazionale: non ancora all'altezza per competere adeguatamente con le nazionali più grandi, ma troppo forte per nazionali minori, come dimostra la vittoria per 19-0 dell'anno scorso sull'Armenia.

Non si sono mai qualificate per una Coppa del Mondo e hanno raggiunto un Campionato Europeo per la prima volta solo nel 2017.

La maggior parte dell'attuale squadra gioca in patria, ma Janice Cayman è al Lione e Justine Vanhaevermaet milita nel Reading. Tessa Wullaert, nel frattempo, è stata al Wolfsburg e al Manchester City.

10. Islanda

Algarve Cup 2019"Women: Norway v Denmark"
Islanda / VI-Images/GettyImages

L'Islanda ha partecipato agli ultimi tre campionati europei, ma ha raggiunto i quarti di finale nel 2013; nelle altre due occasioni è uscita ai gironi con 3 sconfitte in 3 partite.

Se riescono a battere il Belgio e a ottenere un risultato positivo contro l'Italia, hanno la possibilità di superare la fase a gironi e di eguagliare il risultato di nove anni fa. Ma è un "se" grande come una casa.

C'è un buon mix di gioventù ed esperienza nella rosa, con giocatrici che militano nei club di tutta Europa, tra cui le migliori veterane Sara Bjork Gunnarsdottir e Dagny Brynjarsdottir.

9. Italia

FBL-ALGARVE-CUP-WOMEN-ITA-NOR
Le Azzurre / JORGE GUERRERO/GettyImages

L'Italia potrebbe essere la mina vagante della competizione. Dopo un periodo complicato, la Nazionale si sta pian piano riprendendo il posto tra le squadre più forti d'Europa che aveva conquistato tra gli anni '80 e i '90.

Le Azzurre hanno impressionato tutti al Mondiale del 2019 quando inaspettatamente raggiunsero i quarti di finale dopo aver superato un girone alquanto complicato e a Euro 2022 hanno tutte le carte in regola per ripetersi.

Va detto però che ai quarti di finale, in caso di incrocio con una delle nazionali favorite, per l'Italia non ci sarebbe molto da fare. Ma mai dire mai.

8. Danimarca

Pernille Harder
Danimarca / Soccrates Images/GettyImages

Nonostante sia riuscita a qualificarsi solo a un Mondiale nel 2007, la Danimarca ha un ottimo rapporto con gli Europei dove invece ha la bizzarra abitudine di compiere percorsi impressionanti.

Le danesi sono arrivate ​​in semifinale nel 2013 e si sono piazzate seconde nel 2017. Possono anche contare su Pernille Harder del Chelsea, una delle migliori giocatrici al mondo, che può contare su delle compagne altrettanto in gamba.

La sfida più grande sarà uscire indenni da un girone che contiene nazionali forti come Spagna e Germania. Se riescono a battere una di queste, potrebbero essere ancora una volta la sorpresa del torneo, ma sarà estremamente difficile.

7. Francia

FBL-WOMEN-TOURNOI DE FRANCE-FRA-FIN
Francia / FRANCK FIFE/GettyImages

Per tutte le giocatrici talentuose che ha avuto, la Francia ha decisamente deluso le aspettative sulla scena internazionale degli ultimi 10 anni, non essendo riuscita a raggiungere una semifinale dai Mondiali del 2011.

Wendie Renard, Amandine Henry ed Eugenie Le Sommer sono ancora tra le migliori in circolazione, ma ora hanno tutte più di 30 anni. Le altre ragazze della squadra sono molto più giovani e/o mancano di esperienza internazionale, il che indica un leggero squilibrio, anche se Maria Antonietta Katoto è una calciatrice da seguire.

Non bisogna mai sottovalutare le francesi, ma osservando il loro rendimento degli ultimi anni, non sono tra le favorite.

6. Germania

Germany v Israel: Group H - FIFA Women's WorldCup 2023 Qualifier
Germania / Christof Koepsel/GettyImages

Snobbare la Germania è sempre un errore, ma le altre nazionali hanno finalmente colmato il vuoto che le divideva da quella squadra incredibile capace di vincere l'Europeo 8 volte, di cui 6 edizioni di fila tra il 1995 e il 2013.

Le tedesche hanno raggiunto i quarti di finale solo a Euro 2017 e di nuovo ai Mondiali del 2019, e questo le ha portate a non partecipare alle ultime Olimpiadi. Nel 2021 hanno anche perso amichevoli contro Olanda e Francia, prima di finire ultime all'Arnold Clark Cup 2022.

Non vuol dire che questa non sia una buona squadra. La maggior parte delle giocatrici milita nella Frauen Bundesliga, che è un campionato impegnativo, ma il livello della concorrenza internazionale, dove un tempo forse mancava, ora è molto alto.

5. Spagna

Alexia Putellas
Spagna / Quality Sport Images/GettyImages

La Spagna è la nuova forza del calcio femminile internazionale. Basti pensare che ai Mondiali del 2019 hanno costretto le statunitensi a lavorare sodo per strappare una vittoria per 2-1 negli ottavi di finale.

Diverse giocatrici della Roja dividono lo spogliatoio anche nel Barcellona delle meraviglie e, anche se a livello internazionale hanno poca esperienza, questo da solo le rende estremamente pericolose.

La centrocampista Alexia Putellas è stata la miglior giocatrice del mondo nel 2021, ma tutta la squadra ha enorme qualità. L'unica cosa che potrebbe ostacolare la Spagna è la mancanza di profondità nella rosa.

4. Norvegia

Ada Hegerberg
Norvegia / Visionhaus/GettyImages

Le possibilità della Norvegia hanno avuto un'improvvisa ed enorme impennata quando l'attaccante Ada Hegerberg ha deciso di porre fine alla sua protesta per le disuguaglianze (iniziata nel 2001) e di giocare nuovamente a livello internazionale.

Hegerberg è tornata da un infortunio a lungo termine in questa stagione e le è bastata solo un'ora per segnare una tripletta al Kosovo.

La Norvegia si batterà per il primo posto nel Gruppo A con l'Inghilterra e avrà tutte le possibilità di raggiungere almeno le semifinali se le cose dovessero andar bene. Oltre a Hegerberg la squadra è disseminata di giocatrici di prim'ordine come Caroline Graham Hansen, Ingrid Engen e Guro Reiten.

3. Inghilterra

England v Northern Ireland: Group D - FIFA Women's WorldCup 2023 Qualifier
Inghilterra / Visionhaus/GettyImages

Dopo essersi imposta come una vera potenza internazionale tra il 2015 e il 2019, l'Inghilterra ha probabilmente iniziato a compiere qualche passo indietro nel 2019, quando i sistemi tattici che sembravano ormai collaudati hanno smesso di funzionare.

Ma il cambio di allenatore da Phil Neville a Sarina Wiegman ha rinfrescato le cose: Wiegman è stata l'allenatrice che ha portato a tutti i recenti successi olandesi e ha già intrapreso un'ottima campagna di qualificazione alla Coppa del Mondo 2023.

L'Inghilterra ha già perso la stella Fran Kirby (indisponibile per un problema di salute), ma Lucy Bronze è tornata a disposizione, Ellen White rimane una grande giocatrice e una nuova generazione di giovani come Ella Toone, Lauren Hemp e Alessia Russo si è resa protagonista nell'ultima stagione di club.

2. Olanda

Aniek Nouwen, Caitlin Dijkstra, Chasity Grant, Dominique Janssen
Olanda / Soccrates Images/GettyImages

L'Olanda è campione d'Europa in carica dal 2017 e due anni dopo ha raggiunto la finale della Coppa del Mondo.

Questo sottolinea la loro rapida crescita come nazionale di alto livello, non avendo mai giocato in un importante torneo internazionale prima del 2009.

In questi Europei non avranno il vantaggio (che probabilmente è stato decisivo nel 2017) di giocare in casa, mentre anche l'allenatrice Sarina Wiegman è passata alla guida di un'Inghilterra che cerca di raggiungere quell'obiettivo. Ma le olandesi segneranno sempre tanti gol e quindi sono una nazionale ostica per chiunque.

1. Svezia

FBL-ALGARVE-CUP-WOMEN-POR-SWE
Svezia / JORGE GUERRERO/GettyImages

Sembra che la Svezia abbia costruito qualcosa di speciale negli ultimi cinque anni e questa potrebbe essere la loro opportunità di vincere il loro primo trofeo dal 1984.

Le svedesi sono arrivate ​​​terze all'ultima Coppa del Mondo e nel frattempo hanno conquistato due medaglie d'argento alle Olimpiadi. Le loro prestazioni in Giappone la scorsa estate, in particolare quando hanno demolito gli Stati Uniti nella prima partita, sono state ampiamente elogiate e in realtà hanno concluso il torneo da imbattute visto che la finale per la medaglia d'oro contro il Canada si è decisa ai rigori.

La squadra dispone di un mix interessante tra l'esperienza portata dalle veterane Caroline Seger e Hedvig Lindhal, e la gioventù delle giovani in rampa di lancio come Hanna Bennison. Ad esse si aggiungono giocatrici nel fiore degli anni come Fridolina Rolfo, Stina Blackstenius e Lina Hurtig.


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