Napoli

Volti nuovi per cancellare i vecchi problemi: così il Napoli ha cambiato pelle

Giancarlo Pacelli
Esultanza partenopea
Esultanza partenopea / Anadolu Agency/GettyImages
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La vittoria del Napoli contro il Milan nella sua casa di San Siro ha molto probabilmente aperto gli occhi anche a coloro i quali erano scettici nei confronti del team partenopeo. E non erano in pochi, anzi ad inizio stagione, nelle primissime battute, molti erano ancora amareggiati dagli addii dei vecchi senatori che avevano in un modo o nell'altro regalato magie al popolo azzurro in un recente passato. Lo scetticismo nei confronti di questa nuovissima formazione, composta anche da calciatori estranei alla Serie A, è stata spazzata via da un inizio di campionato esaltante e da due partite europee, contro Liverpool e Rangers, che hanno stupito.

Insomma, al momento non possiamo dire che ci troviamo dinanzi ad un piccolo, e ancora grezzo, capolavoro sportivo, portato avanti da una dirigenza che si è addossata tutte le colpe di questo mondo e che ha lavorato in silenzio.

Napoli: i volti nuovi rigenerano l'ambiente

Basta guardare e riguardare la faccia felice di Kim Minjae dopo aver bloccato un tentativo in extremis di Brahim Diaz. L'esultanza del coreano ha innescato una serie di lunghi abbracci che confermano che all'interno della rosa si sta creando un nuovo amalgama. Oppure basta guardare il modo con cui Mario Rui ha difeso Kvaratskhelia in una mezza rissa scoppiata contro Tonali e Krunic. Sono piccoli ma importanti indizi che spiegano come qualcosa si stia creando.

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Kim contro il Milan / MIGUEL MEDINA/GettyImages

Ora è sicuramente presto per arrivare a conclusioni ma sono rari i casi in cui una squadra nuovissima, perché di questo stiamo parlando, non solo si conferma ad alti livelli, ma se vogliamo supera quanto fatto nelle stagioni passate. Beninteso, non dal punto di vista meramente sportivo, ma da quello della coesione dello spogliatoio: quante volte i tifosi del Napoli lamentavano l'assenza di personalità da parte di Insigne e Koulibaly nelle gare che contavano? Ecco, ora quello scoglio sembra definitivamente superato anche se, ovviamente, siamo appena all'inizio e c'è ancora tanto da lavorare.

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