Serie A

Tatarusanu e Calhanoglu portano il Milan ai quarti: eliminato il Toro ai rigori. Commento e pagelle

Matteo Baldini
Jan 12, 2021, 11:42 PM GMT+1
Calhanoglu
Calhanoglu | Alessandro Sabattini/Getty Images
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Replay di Coppa Italia tra Milan e Torino, dopo il successo rossonero di tre giorni fa a San Siro in campionato. Sono di scena gli ottavi di finale e Stefano Pioli concede spazio dal primo minuto a Ibrahimovic, tornato in campo nel finale proprio contro i granata sabato sera. Al di là di Ibra il turn-over è tanto, tra i rossoneri si rivede anche Musacchio in difesa mentre Giampaolo concede spazio a Buongiorno e Segre, out Belotti (Zaza al suo posto).

Ibra subito in campo
Ibra subito in campo | Alessandro Sabattini/Getty Images

IL MILAN GIOCA, IL TORO TIRA - In avvio i granata fanno fatica ad uscire dalla propria metà campo, per il forte pressing rossonero fin dal primo possesso. Col passare dei minuti la formazione di Giampaolo cresce, Zaza va anche al tiro da lontano, ma Tatarusanu - in campo per Donnarumma - non rischia niente. Chi prende palla ha poco tempo per decidere cosa farne, da una parte e dall'altra, il Milan cresce e fa la partita ma a tirare è ancora Zaza: tutto facile per Tatarusanu. Tra i rossoneri spicca Calabria, il laterale si disimpegna bene anche nel mezzo e va al tiro: Milinkovic-Savic blocca a terra. L'ultima occasione del primo tempo è granata: Gojak fa partire un bel sinistro, Tatarusanu è ben posizionato e respinge.

DUE PALI ROSSONERI - Subito un doppio cambio per Pioli, dentro Hauge e Calhanoglu per Ibra e Castillejo, Leao si sposta al centro dell'attacco. Lo stesso Leao è subito pericoloso ma trova una gran risposta di Milinkovic-Savic. Il portiere granata si salva al 55', grazie al palo: doppia occasione firmata Calabria-Dalot, il legno grazie il Toro. Il Milan spinge con forza ed è ancora Calabria a provarci, tiro al volo e palo del rossonero. Dopo il forcing rossonero la sfida si fa più equilibrata, si sottolinea comunque un tentativo di Calhanoglu respinto da Milinkovic. Si arriva al 90' senza gol, cresce la difesa granata: si va ai supplementari.

Scontro Leao-Milinkovic
Scontro Leao-Milinkovic | Jonathan Moscrop/Getty Images

Nei supplementari ci prova il Toro e lo fa col neo-entrato Belotti, la risposta rossonera è affidata a Theo Hernandez: Milinkovic si rifugia in corner. Alla lunga il Milan cresce e macina gioco ma manca il gol. Nel secondo supplementare, complice la stanchezza, le occasioni sono rare: Dalot ci prova da fuori area ma il suo sinistro non prende l'effetto sperato, la sfida si decide ai rigori. Dal dischetto si rivelano tutti freddi e precisi fino a Rincon che si fa ipnotizzare da Tatarusuanu. Il Milan dal canto proprio non sbaglia mai: Calhanoglu si incarica del rigore decisivo e porta i suoi ai quarti.

Le pagelle rossonere:

Tatarusanu 7 Dopo due interventi semplici è efficace su Gojak con una bella respinta. Inoperoso nella ripresa. Nei supplementari è reattivo su Belotti, ai rigori poi è protagonista e si supera su Rincon.

Kalulu 6,5 Bada al sodo e chiude efficacemente, attacca subito gli avversari per indurli agli errori: tra i migliori nel primo tempo. Si vede meno nel secondo tempo.

Romagnoli 6,5 Puntuale a attento nelle letture difensive, non va mai particolarmente in affanno e dà sempre sicurezza al reparto.

Musacchio 6 Deciso e utile nel gioco aereo, più irruento di Romagnoli ma comunque efficace.

Dalot 6 Convince meno di Kalulu nel primo tempo, nella ripresa spinge e prende anche il palo, crescendo sensibilmente anche in difesa.

Tonali 6 Nel cuore del gioco, dà equilibrio pur senza strafare. Dà una mano in copertura, il giallo ne macchia solo parzialmente il finale.

Calabria 6,5 Gestisce bene il pallone e salta gli avversari, si concede anche un gran tiro da fuori. Intelligente anche quando deve servire i compagni. Nella ripresa prende il palo.

Castillejo 5,5 Mobile e intraprendente, si perde però nell'ultima giocata. Pioli lo toglie nell'intervallo e fa spazio ad Hauge.

Brahim Diaz 6 Conquista falli in quantità e va via all'avversario, nella ripresa però si innamora troppo del pallone e spreca una grande occasione nel finale. Meglio quando dialoga coi compagni.

R. Leao 6 Rientra e si allarga, nella ripresa si sposta al centro dell'attacco e diventa subito pericoloso, aiutando anche la squadra a salire. Nel finale, complice la stanchezza, è meno lucido.

Ibrahimovic 5,5 Impiega un po' per entrare in partita, con un lampo poi sfiora il gol, con un gran tiro fuori di un soffio. Out nell'intervallo: deve ancora carburare.

Dal 46' Calhanoglu 6,5 Pericoloso sia quando va al tiro che quando cerca i compagni. Ci prova da fuori area, anche col destro. Il suo rigore, poi, regala l'accesso ai quarti.

Dal 46' Hauge 5,5 Intraprendente, va al tiro ma è troppo centrale. Nei supplementari dialoga coi compagni con esiti alterni.

Dal 63' Kessié 6 Impreciso quando si presenta al tiro, dà quantità e muscoli in mezzo al campo nel finale, soprattutto nei supplementari.

Dal 63' Theo Hernandez 6,5 Tanta corsa, con le sue classiche sgroppate, e una presenza minacciosa per gli avversari quando accelera e quando tira da fuori.

Dal 106' Olzer 6 Intraprendente, va anche al tiro: entra con personalità.

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