Storie di calcio

La storia della sconfitta dell'Inghilterra contro la Germania in semifinale di Euro 96

Andrea Gigante
Gli sforzi dell'Inghilterra si sono conclusi con una sconfitta
Gli sforzi dell'Inghilterra si sono conclusi con una sconfitta / Ross Kinnaird/Getty Images
facebooktwitterreddit

Nessuna partita di calcio riassume i gloriosi fallimenti della storia inglese meglio della sconfitta dei Tre Leoni per mano della Germania nelle semifinali degli Europei 1996.

Intriso di simbolismo e pieno fino all'orlo di iconici momenti strazianti, il match è stato uno dei punti di svolta decisivi per definire la storia più recente del movimento calcistico inglese.

Prima delle semifinali l'intera Nazione venne colpita da un grave attacco di febbre calcistica, ma il rapporto dei tifosi con la selezione inglese in vista di Euro '96 si andava deteriorando, sulla scia del lavoro dei tabloid e dalla sedia da dentista di un gioco alcolico durante un pre-torneo a Hong Kong: la pressione di giocare davanti al proprio pubblico, insomma, era altissima.

Le cose non erano iniziate particolarmente bene, con i padroni di casa fermati sull'1-1 nella gara inaugurale contro la Svizzera. Successivamente ci fu quella vittoria per 2-0 sulla Scozia, che diede ufficialmente il via al torneo per l'Inghilterra.

Seguì la più grande prestazione dei Tre Leoni in un torneo dal 1966, quando la squadra di Terry Venables smantellò il Calcio Totale con un memorabile 4-1.

Alan Shearer of England and Winston Bogarde of Holland
Inghilterra-Olanda 4-1 / Shaun Botterill/Getty Images

Nei quarti di finale, la Spagna venne sconfitta ai rigori dopo uno 0-0 nei tempi regolamentari. Il momento iconico si è avuto con l'esultanza indemoniata di Stuart Pearce - che aveva sbagliato il penalty decisivo nelle semifinali dei Mondiali del 1990 - dopo aver scaraventato la palla in rete. Per la prima volta, dopo la vittoria sulla Spagna, 'It's Coming Home' risuonava con fede sincera e non con cieca speranza.

Per raggiungere la finale, l'Inghilterra avrebbe dovuto battere il suo antico rivale. La Germania era stata impressionante per tutto il torneo, dominando il girone C prima di sconfiggere la forte Croazia 2-1 nei quarti di finale.

Anche Die Mannschaft era tra le favorite per la vittoria finale, ma nei primi minuti l'Inghilterra, sostenuta da un pubblico di casa molto chiassoso, sembra esprimersi meglio. Con meno di 3 minuti trascorsi sul cronometro un tiro di Paul Ince viene neutralizzato dai palmi di Andreas Kopke, autore di un gran tuffo. Dal corner, Alan Shearer avrebbe poi mandato Wembley, no, l'intera Inghilterra al delirio, mettendo a segno un gran colpo di testa e portando la sua squadra in vantaggio.

Alan Shearer (number 9) scores for England
Il gol di Alan Shearer / Ross Kinnaird/Getty Images

13 minuti più tardi, però, la risposta tedesca. Thomas Helmer è il geometra che con un cross calibrato al millimetro pesca Stefan Kuntz: appoggio facile, pallone in porta con David Seaman battuto.

Dopo questo inizio esplosivo, le possibilità appaiono poche. Teddy Sheringham sfiora il gol, con un tiro parato sulla linea in seguito a un calcio d'angolo, mentre Helmer spedisce alle stelle una conclusione da ottima posizione. Punteggio di 1-1 e dunque supplementari.

Gli extra-times sono spesso noiosi da vedere. Non questa volta però. Prima Darren Anderton colpisce il legno. La reazione di Venebles dice tutto, con il CT dei Tre Leoni che crolla sulla panchina e si mette la testa tra le mani.

Ma il dolore dell'Inghilterra non si ferma qui. Con il tempo che sta per scadere, Shearer riesce a mettere in mezzo il pallone. Il tempo sembra rallentare a passo d'uomo mentre Paul Gascoigne si allunga, si allunga e si allunga ancora...ma non riesce a far scivolare il pallone nella porta vuota.

Paul Gascoigne
Gascoigne ci è andato così vicino / Ross Kinnaird/Getty Images

Sarebbe stato giusto che proprio Gascoigne, magico durante tutto il torneo, staccasse il pass per la finale. Tuttavia, come tante stelle dei Tre Leoni prima e dopo, il suo viaggio si sarebbe concluso con un glorioso fallimento.

L'incapacità dell'Inghilterra di portare a termine il lavoro fatto nei tempi supplementari crea i presupposti per un finale teso, ai rigori. I primi 10 calci dal dischetto tutti realizzati rimandando la questione al sudden death. Gareth Southgate, il sogno di un allenatore che ha dovuto farsi strada dalle retrovie dell'Inghilterra prima di arrivare a quel torneo: si fa avanti e sbaglia.

Andreas Moller scaglia poi il pallone in porta, mandando avanti la Germania a spese dell'Inghilterra, ancora una volta.

Il dramma sportivo di questa partita ha regalato alla sfida con la Germania un ruolo speciale nel folklore del calcio inglese, nella sua storia. Nonostante l'arrivo della Generazione d'Oro, dopo quell'Europeo, l'Inghilterra non ha raggiunto la finale di un grande torneo internazionale: la squadra che sfiorò quell'impresa, di conseguenza, è riuscita a raggiungere una dimensione leggendaria nell'immaginario collettivo.


Segui 90min su Facebook.

facebooktwitterreddit