Serie A

Il Milan in dieci espugna Marassi: 2-1 sulla Samp, decidono Messias e Giroud

Matteo Baldini
Esultanza rossonera
Esultanza rossonera / Simone Arveda/GettyImages
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Il pomeriggio di Serie A ha sorriso a Napoli ed Inter, con successi arrivati in extremis, e il Milan è chiamato a rispondere in trasferta a Marassi e a sfruttare l'opportunità di riagganciare i partenopei (portandosi al primo posto insieme agli azzurri). Dall'altra parte una Sampdoria, quella dell'ex di turno Giampaolo, ancora a secco di successi e con appena due punti in classifica. Pioli dà spazio a Kjaer e Pobega ma non ha modo di dare minutaggio a Origi, fermo per un problema muscolare: a guidare l'attacco è ancora Giroud.

Junior Messias, Junior Mesias
Messias / Simone Arveda/GettyImages

Messias la sblocca

Milan subito pericoloso con Leao, sinistro insidioso deviato da Ferrari in corner. Lo stesso Leao si rende poi protagonista in occasione del vantaggio: si invola sulla sinistra e sfiora poi il pallone in favore dell'accorrente Messias che, pur non prendendola benissimo, batte Audero sul suo palo. Pronta risposta della Samp con un gran destro di Djuricic, palla che prende l'incrocio e si perde sul fondo. Il Milan allunga con De Ketelaere che vede però vanificato dal VAR il primo gol in rossonero: fuorigioco di Giroud, entrato in modo attivo nell'azione. Sul finire del primo tempo poi lo stesso Giroud sfiora il raddoppio ma Audero salva i suoi.

Rafael Leao, Junior Messias
Leao, partita dai due volti / Simone Arveda/GettyImages

Milan in dieci

Avvio shock per il Milan nella ripresa: espulso Leao per gioco pericoloso in acrobazia proprio al 46'. La Samp ne approfitta già al 57': gran pallone di Augello per Djuricic che beffa Maignan sul primo palo, di testa, ma la gioia blucerchiata dura poco e il Milan torna in vantaggio con Giroud su rigore (per mano di Villar). Nel finale c'è spazio per Maignan, reattivo su Gabbiadini: si chiude col successo rossonero di misura e Milan che aggancia così il Napoli in vetta.

La chiave tattica di Sampdoria-Milan

Il gol rossonero in avvio non rende merito a un atteggiamento comunque propositivo della Samp, in difficoltà sulle ripartenze del Milan ma comunque in partita e pronta a lottare su ogni pallone. Il Milan tiene il ritmo basso nel corso del primo tempo, riesce a gestire il vantaggio più agevolmente, impedendo ai blucerchiati di portare pericoli dalla parte di Maignan, con un Caputo troppo isolato e reso dunque innocuo.

Il Milan resta in dieci in avvio di ripresa, Pioli vara il 4-3-1-1 dopo l'espulsione di Leao e il possesso rossonero - comprensibilmente - cala. Il pareggio blucerchiato dà la sveglia al Milan che si riporta in avanti e riesce a "mascherare" l'uomo in meno con efficacia, tornando subito avanti e gestendo il vantaggio (andando in affanno soltanto nel recupero, vissuto in apnea). Da sottolineare il finale rossonero con la difesa a tre.

Stefano Pioli
Pioli / Simone Arveda/GettyImages

L'episodio della partita

Grande azione per il vantaggio rossonero: si sottolinea in particolare la sgroppata di Leao, con due uomini saltati in velocità sulla sinistra. Poi palla per Giroud che serve a sua volta De Ketelaere, pronto a restituire ancora il pallone all'accorrente Leao che (dopo aver avviato l'azione) riesce a rifinire un po' fortuitamente per Messias. Si sottolineano anche gli episodi arbitrali: l'acrobazia che porta al rosso per Leao, per gioco pericoloso, e la mano larga di Villar che conduce al rigore del definitivo 1-2.

Il migliore in campo - Giroud

Olivier Giroud segna il gol decisivo ma la sua partita racconta molto altro: entra con scaltrezza nell'azione del vantaggio rossonero e, al di là del rigore segnato con freddezza, dà un contributo decisivo quando si tratta di fare a sportellate coi centrali blucerchiati e di difendere il pallone spalle alla porta.

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