La storia e i risultati (sportivi) ottenuti dalla partnership tra Italia e Puma

Il binomio tra Puma e Italia
Il binomio tra Puma e Italia / 90min Italia
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Vent'anni. Tanto è durata la sponsorizzazione tra Puma e Italia. E con la mancata qualificazione al Mondiale di Qatar 2022, di fatto si conclude la partnership tra le due parti. Sia chiaro: l'accordo avrà validità fino al 31 dicembre 2022 ma l'azienda d'abbigliamento tedesca non dovrà pensare ad un eventuale nuovo design della maglia azzurra in vista della Coppa del Mondo.

Per le prossime gare del 2022 comunque l'Italia vestirà Puma, prima di passare ufficialmente Adidas.

Un binomio che ha fatto storia, quello tra Puma e la FIGC. Certo, poteva andare meglio visto che all'appello ci sono due mancate partecipazioni al Mondiale e altrettanti Mondiali poco esaltanti conclusi alla fase a girone. Di fatto però troviamo anche una Coppa del Mondo vinta nel 2006 e un Europeo nel 2021.

La storia di Puma e Italia

Puma diventa ufficialmente sponsor tecnico dell'Italia nel 2003, sostituendo Kappa. Seguiranno vent'anni di partnership tra luci e ombre. La prima importante avventura insieme è quella di Euro 2004, con l'eliminazione dalla fase a gironi del torneo dopo il biscotto tra Svezia e Danimarca.

Due anni più tardi però arriva la grande rivincita, con la vittoria della Coppa del Mondo 2006. Un Mondiale magico quello degli azzurri, vinto ai calci di rigore - da sempre bestia nera italiana - contro i cugini francesi. Dopo l'exploit in terra tedesca, non poteva mancare il mezzo flop all'Europeo 2008, concluso solamente ai quarti di finale.

Seguirono due anni davvero deludenti per gli azzurri: l'eliminazione dal primo turno della Confederations Cup 2009 e anche dal Mondiale sudafricano del 2010.

Segnali di risveglio dopo il 2010. L'Italia di Cesare Prandelli conquista la finale di Euro 2012, ma nel match clou subito una sonora sconfitta (4-0). Un anno dopo è di nuovo Confederation Cup e sulla strada azzurra c'è ancora la Spagna che batte l'Italia in semifinale. Gli azzurri però conquista il terzo posto nel torneo.

Nel 2014 il Mondiale si sposta in Brasile e l'Italia... va fuori alla fase a gironi. Eliminazione pesante e, di fatto, ultima partecipazione ad una Coppa del Mondo per gli azzurri.

Seguono infatti due Europei: il primo quello del 2016 sotto la guida di Antonio Conte si conclude ai quarti di rigore, il secondo quello del 2020 sotto la guida di Roberto Mancini si conclude con la vittoria del torneo. In mezzo il brevissimo ciclo Ventura, terminato con la mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018. E quattro anni più tardi l'Italia non parteciperà neanche a Qatar 2022.

Tra le competizioni disputate dal binomio Puma-Italia c'è anche la Nations League. Quella 2018-19 si è concluso con un il secondo posto nel Gruppo 3 della Lega A alle spalle del Portogallo (e prima della Polonia, evitando così la retrocessione) in Lega B. Mentre l'edizione 2020-21 ha visto gli azzurri superare il Gruppo 1 della Lega A, strappando il pass per le Final Four (disputate in Italia) e perdendo la semifinale contro la Spagna.

I risultati sportivi del binomio Puma - Italia

  • Europeo 2004 - Fase a gironi
  • Mondiale 2006 - Vittoria
  • Europeo 2008 - Quarti di finale
  • Confederations Cup 2009 - Primo turno
  • Mondiale 2010 - Fase a gironi
  • Europeo 2012 - Finale
  • Confederations Cup 2013 - Semifinale (terzo posto)
  • Mondiale 2014 - Fase a gironi
  • Europeo 2016 - Quarti di finale
  • Mondiale 2018 - Non qualificati
  • Nations League 18-19 - Secondo posto nel Gruppo
  • Europeo 2020 (giocato nel 2021) - Vittoria
  • Nations League 20-21 - Semifinale (terzo posto)
  • Mondiale 2022 - Non qualificati

Articolo scritto da Marco Deiana.