Storie di calcio

Juve-Fiorentina, quante storie di ex tra rimpianto e rivalsa

Matteo Baldini
Chiesa e Bernardeschi
Chiesa e Bernardeschi / Anadolu Agency/GettyImages
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Le rivalità sportive potrebbero proporci come naturale conseguenza un panorama fatto di steccati, di separazioni nette ed eterne, strade parallele che non hanno il verso per incrociarsi e sono destinate a restare distanti.

Il viola e il bianconero per loro natura non sembrano proporre appigli per intrecciarsi, parliamo di ruggini, attacchi e veleni con radici lontane. Contrasti riproposti poi in forme diverse col passare dei decenni, una rivalità talvolta indicata come "a senso unico", coi viola che la sentirebbero in modo particolarmente intenso rispetto ai bianconeri, ma che fornisce comunque il materiale per una sfida diversa dalle altre, in cui la classifica e i titoli possono lasciare spazio a sviluppi diversi.

E anziché nella separazione netta ecco che il contrasto tra Fiorentina e Juventus trova risalto negli intrecci, nelle contaminazioni, in vere e proprie epopee di mercato vissute come tradimenti oppure, d'altro canto, foriere di riscatto e voglia di rivincita.

Federico Chiesa
Chiesa in viola / Gabriele Maltinti/GettyImages

Da Firenze a Torino

Da un lato, pensando ai trasferimenti dalle rive dell'Arno fino a Torino, è evidente come la questione rimanga di stretta attualità, sempre di più: paradossale che, per alcuni, la presenza di Dusan Vlahovic in campo all'Allianz rappresenti una sorta di futuribile incrocio con quella che potrebbe diventare la sua squadra nell'arco di qualche mese, perlomeno nelle intenzioni degli uomini mercato bianconeri.

Sempre di attualità si parla riferendosi a Federico Chiesa, a lungo vero e proprio pupillo e idolo di casa, sbocciato proprio a Firenze e viola fin da piccolo, partito poi poco più di un anno fa per inseguire quell'amore proibito per i colori bianconeri, con tanto di musi lunghi e di un distacco silenzioso divenuto sempre più ingombrante nel periodo che precedeva l'addio.

Lothar Matthaus, Roberto Baggio
Baggio a Firenze / Alessandro Sabattini/GettyImages

Sempre un Federico, sempre un figlio del vivaio viola, quel Bernardeschi che nel 2017 intraprese lo stesso percorso dell'omonimo: dalla foto rifiutata con la sciarpa della Juve, a maggio, a un matrimonio consumato appena due mesi dopo, una ferita in chi auspicava un futuro da bandiera e da capitano viola per il talento di Carrara. Sciarpe rifiutate oppure, andando indietro nel tempo, sciarpe raccolte: come quella lanciata dagli spalti che Roby Baggio tenne con sé, da ex viola al Franchi con la maglia della Juve, a testimonianza di un distacco indesiderato e non imputabile al giocatore.

Un vero e proprio caso mediatico, quello del divorzio tra Baggio e la Fiorentina nel 1990, con tanto di rivolte di piazza dopo l'affare da 25 miliardi di lire che vide Firenze salutare il suo talento più luminoso: tracce di un calcio in procinto di cambiare, di legami divenuti sempre più rari, fotografie che appaiono lontane e sbiadite ma che (agli occhi dei più romantici) conservano ancora un loro senso.

Da Torino a Firenze

D'altro canto, invertendo la rotta, è possibile anche scoprire storie dal sapore diverso: su tutti ricordiamo i passaggi in viola di Moreno Torricelli e Angelo Di Livio, simboli della Juve (153 presenze in bianconero il primo, 186 il secondo) capaci poi di entrare nel cuore di Firenze e di rilanciarsi in una piazza storicamente nemica, dopo apposito rito di degobbizzazione a cui gli ex bianconeri devono sottoporsi inesorabilmente una volta arrivati nel capoluogo toscano.

Angelo Di Livio
Angelo Di Livio / Grazia Neri/GettyImages

Non sono mancati del resto altri ex bianconeri in grado di avere un impatto positivo in viola, Maresca e Marchionni su tutti, così come paradossi degni di nota, come un Chiellini capace di imporsi al suo primo anno in Serie A proprio a Firenze, prima di diventare una bandiera in bianconero, o un Prandelli ex calciatore della Juve divenuto poi, a tutti gli effetti, fiorentino d'adozione e legato profondamente ai colori viola.


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