Il dramma di Jorge Molina e la retrocessione del Granada

Jorge Molina
Jorge Molina / Quality Sport Images/GettyImages
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Non c'è età per le lacrime, di festa, commozione o disperazione. Ci sono pochi drammi sportivi al livello di una retrocessione maturata nell'ultimo quarto d'ora del campionato. È la storia di Jorge Molina e del Granada, retrocessi all'ultima giornata al termine di un finale e di una gara incredibile che si è conclusa con lo 0-0 casalingo contro l'Espanyol.

I catalani non si giocavano nulla, gli andalusi tutto. Le loro chances di permanenza in Liga erano alte: un punto di vantaggio su Mallorca e Cadice, impegnate in trasferta con Osasuna e Alavés ed entrambe costrette ai tre punti per sperare di salvarsi. Tre punti che sono arrivati per le due squadre di mare: i mallorquini si erano portati avanti già nel primo tempo, mentre a Vitoria, Lozano ha fatto esplodere i tifosi del Cadice in trasferta con il gol salvezza esattamente tre minuti dopo il rigore fallito da Jorge Molina.

Jorge Molina
Granada CF v RCD Espanyol - La Liga Santander / Fran Santiago/GettyImages

Se queda

Vestirà la maglia del Granada anche il prossimo anno. Jorge Molina, 40 anni compiuti ad aprile, non abbandonerà gli andalusi in Segunda, campionato che conosce bene e in cui avrà l'obiettivo di raggiungere quota 100 gol, ma che da diversi anni aveva abbandonato. Dall'Europa League con il Getafe a quella con il Granada, dal gol al PSV in trasferta al gol e assist decisivi contro il Molde per assaporare confronti come quello con il Napoli o quello con il Manchester United.

Sembra un'altra era, ma è passato solo un anno. Il Granada è in Segunda e Jorge Molina l'ha decisa in negativo. Il veterano, che con 10 gol ha chiuso la stagione da capocannoniere degli andalusi, ha fallito il calcio di rigore della salvezza contro l'Espanyol e nel concitato recupero di Los Carmenes, in cui la sua squadra ha prodotto tre palle-gol, sempre lui non è riuscito ad angolare un colpo di testa che Diego Lopez ha bloccato senza problemi.

Le immagini, a caldo, mostrano l'emozionata reazione dello storico attaccante spagnolo (il più anziano a mettere a segno una tripletta nei Top 5 campionati europei); le lacrime di chi sa che la sua carriera sta volgendo al termine e non vuole assolutamente che l'ultimo ricordo sia una retrocessione. Il prossimo anno indosserà ancora gli scarpini e lo farà con la maglia rojiblanca del Granada, per una aficion che anche in una serata così tragica gli ha dedicato cori e chiesto espressamente di restare in Andalusia.


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