Calcio femminile

I volti nuovi della Serie A femminile 2022/2023

Matteo Baldini
Sara Gunnarsdottir
Sara Gunnarsdottir / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Il passaggio allo status di professioniste ha ovviamente sancito un prima e un dopo, uno spartiacque tanto atteso quanto decisivo per rinforzare la condizione del calcio femminile italiano.

Il primo campionato di Serie A da professioniste trova al contempo, come coerente cornice, un contesto ricco di nuove protagoniste e di giocatrici internazionali pronte a mettersi alla prova proprio in Italia.

Un ulteriore segnale di evoluzione per l'intero movimento e, senz'altro, un possibile traino per le calciatrici italiane più giovani e per la loro crescita sportiva. Vediamo dunque i volti nuovi della Serie A femminile, partita lo scorso 27 agosto e in attesa della seconda giornata.

Kosovare Asllani - Milan

Kosovare Asllani
Asllani / Marco Luzzani/GettyImages

Tra i profili più interessanti provenienti dall'estero figura di diritto Kosovare Asllani, elemento d'esperienza e di prestigio internazionale, protagonista peraltro di un buon Europeo a livello individuale ed elemento di spicco della Nazionale svedese.

Le esperienze col PSG e col Real Madrid non possono che enfatizzare l'attesa posta sulla classe '89 e su quel che potrà mostrare ai tifosi rossoneri, elevando sensibilmente il tasso tecnico a disposizione di Ganz nel reparto avanzato.

Silvia Rubio Avila - Milan

Profilo ben diverso da quello della Asllani, considerando innanzitutto il dato anagrafico: si tratta infatti di una classe 2000, di un elemento che deve ancora dimostrare tanto.

Le basi però ci sono tutte e la giovane centrocampista, che fin qui ha vestito solo la maglia del Madrid CFF, ha già intrapreso la trafila delle Nazionali giovanili spagnole. Arriva in Italia, dunque, per compiere il definitivo salto di qualità e completare la propria crescita.

Lineth Beerensteyn - Juventus

Lineth Beerensteyn
Lineth Beerensteyn / Jonathan Moscrop/GettyImages

Primo acquisto estivo messo a segno dalle bianconere, la Nazionale olandese è arrivata a Torino dal Bayern Monaco per rinforzare il reparto avanzato e ha già risposto presente alla prima uscita in campionato: si tratta di un'attaccante esterna che punta sulla rapidità e sulla tecnica nell'uno contro uno, utilizzabile talvolta anche come attaccante vera e propria anziché defilata.

Noemie Carage - Milan

Noemie Carage
Noemie Carage / John Berry/GettyImages

Prima esperienza all'estero per la classe '96 Noemie Carage, terzino sinistro che arriva dal Digione, di scuola Lione. In passato è riuscita ad arrivare anche in Nazionale a livello giovanile, ha firmato col Milan fino al giugno del 2024.

Tabitha Chawinga - Inter

CHINA-FOOTBALL
Tabitha Chawinga / MATTHEW KNIGHT/GettyImages

Prima esperienza italiana per l'attaccante del Malawi Chawinga, peraltro la prima malawiana a firmare per un club europeo (ai tempi del e Krokom/Dvärsätts e del Kvarnsvedens, avventure più che mai fruttuose a livello di gol messi a segno).

Tabitah Chawinga arriva dal campionato cinese e proprio in Cina ha continuato a segnare con grande continuità, dando seguito a quanto fatto intravedere negli anni vissuti in Svezia.

Evelina Duljan - Juventus

Parliamo in questo caso di una giovanissima, di una classe 2003, che ha scelto la Juventus per compiere un ulteriore step di crescita e per diventare protagonista: si tratta di un terzino destro ma di fatto è una giocatrice duttile e dai grandi margini di miglioramento, già nel giro delle Nazionali svedesi a livello giovanile.

Sara Bjork Gunnarsdottir - Juventus

Sara Bjork Gunnarsdottir
Sara Gunnarsdottir / Jonathan Moscrop/GettyImages

Un po' come detto per la Asllani, in casa Milan, ecco un colpo che, in questo caso per la Juventus, significa ambizione e voglia di crescere ulteriormente a livello europeo.

Elemento di esperienza, è una classe '90, si è aggiudicata per ben 7 volte il titolo di miglior calciatrice d'Islanda e può vantare un palmares di tutto rispetto, che comprende peraltro due Women's Champions League vinte con il Lione.

Jazmin Jackmon - Fiorentina

Jazmin Nichole Jackmon
Jazmin Jackmon / BSR Agency/GettyImages

Non è un mistero che i viola di Commisso abbiano un occhio di riguardo, pensando anche al contesto femminile, per ciò che avviene oltreoceano e nel caso della Jackmon ci riferiamo proprio a una calciatrice statunitense che, però, può già vantare un'esperienza europea di tutto rispetto. La classe '97, difensore, ha militato nello Spartak Subotica, disputando la Women's Champions League.

Alexandra Johannsddottir - Fiorentina

Alexandra Johannsdottir
Alexandra Johannsdottir / Sebastian Widmann/GettyImages

Un colpo che guarda al futuro, quello della Fiorentina: la Johannsdottir è infatti una classe 2000, centrocampista già promettente e forte di margini di crescita ancora importanti, mostrati solo in parte con l'Eintracht Francoforte (club che l'ha vista poi partire in prestito verso la sua Islanda).

Zsani Kajan - Fiorentina

Zsanette Kajan
Kajan / Marco Luzzani/GettyImages

Restiamo in casa Fiorentina e ci riferiamo a una calciatrice già protagonista in positivo nella prima uscita stagionale, quella vittoriosa contro il Milan.

La Kajan ha trovato la via del gol e ha dimostrato di poter essere un buon punto di riferimento offensivo per la Panico, confermandosi prolifica come ha già dimostrato nelle scorse stagioni e svariando su tutto il fronte d'attacco.

Jenna Menta - Fiorentina

Già protagonista nel corso del precampionato, in gol contro la Roma, la giovane attaccante voleva tentare un'avventura in Serie A puntando sulle proprie origini italiane e sulla voglia di mettersi alla prova proprio in Italia, in un calcio così diverso da quello statunitense.

Malgorzata Mesjasz - Milan

Polacca, classe 1997, rinforzo per la difesa del Milan di Ganz. Gioca a calcio fin dagli 8 anni e sognava l'approdo in un club prestigioso come quello rossonero, Già nazionale polacca, ha vissuto la propria crescita sportiva in Germania dopo le esperienze giovanili in Patria. Fa del gioco aereo il proprio punto di forza in fase difensiva.

Moeka Minami - Roma

Moeka Minami
Minami / Ian MacNicol/GettyImages

Si tratta della prima calciatrice giapponese che veste la maglia della Roma, arriva in Italia dagli Urawa Reds e nonostante la giovane età (è una classe '98) rappresenta già un elemento importante della Nazionale giapponese. Difensore centrale di piede mancino, eccelle sia nel gioco aereo che per intelligenza tattica.

Stefanie Van der Gragt - Inter

International Friendly"The Netherlands women v Scotland women"
Van der Gragt / ANP/GettyImages

Centrale di difesa classe 1992, porta all'Inter esperienza internazionale sia a livello di club che di Nazionale.

Ha debuttato nel migliore dei modi in nerazzurro, trovando la via del gol contro il Parma e dando un eccellente contributo in fase difensiva. Una prova che le ha permesso di figurare nella Top 11 stilata dalla FIGC dopo la prima giornata.

Carina Wenninger - Roma

Carina Wenninger
Carina Wenninger / Eurasia Sport Images/GettyImages

Austriaca, la prima austriaca a vestire la maglia della Roma, ha saputo diventare una vera e propria bandiera del Bayern Monaco, club in cui ha militato dal 2007 fino al 2022, prima di approdare appunto in giallorosso.

Ha disputato regolarmente la Women's Champions League con le bavaresi e vanta tre campionati tedeschi vinti, è un difensore centrale che dimostra grande atletismo e capacità di far ripartire l'azione.


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