Roma

I segnali incoraggianti di Dybala nel successo della Roma sul Tottenham

Matteo Baldini
Dybala
Dybala / Gualter Fatia/GettyImages
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L'entusiasmo che si respira in casa Roma, sull'onda lunga della vittoria in Conference e con l'ovvia sponda del mercato, ha trovato nuovo conforto nell'amichevole di lusso disputata e vinta ieri contro il Tottenham: 1-0 contro un avversario di livello e la consapevolezza di essersi giocati alla pari una sfida che, sulla carta, poneva di fronte a evidenti insidie.

Una partita anche ruvida e nervosa a tratti, senza certo l'apparenza della sgambata estiva, che ha offerto note liete anche a prescindere dal risultato e che - soprattutto - ha regalato sprazzi di fiducia per quanto riguarda l'ambientamento di Paulo Dybala nella Roma targata José Mourinho.

Un sinistro, una garanzia

Lo spunto più evidente e persino scontato (nelle attese) si lega alla cifra tecnica e all'ovvio guadagno dei giallorossi con l'ingaggio della Joya: il piede sinistro lo conosciamo ed è quello che, di fatto, ha permesso a Ibanez di colpire il pallone in terzo tempo e di beffare Lloris sugli sviluppi di un corner.

Un sinistro impeccabile a uscire, un'arma potenzialmente devastante che senz'altro ingolosisce i tifosi, partendo già da una buona base per quanto riguarda l'efficacia sui calci piazzati (base già mostrata l'anno scorso, senza un Dybala a disposizione).

Classe e disciplina

Ma c'è molto di più e, probabilmente, l'aspetto che fornisce i maggiori spunti riguarda la capacità dell'argentino di calarsi immediatamente nelle dinamiche di gioco del 3-4-2-1 studiato da Mourinho: tratti di continuità e di novità rispetto alla scorsa stagione, con uno tra Cristante e Matic a dare equilibrio e copertura, con Pellegrini in qualità di interno e con Dybala-Zaniolo a dialogare alle spalle di Abraham.

Ciò che ha immediatamente colpito è stata la capacità dell'argentino di svolgere con precisione e dedizione il ruolo di regista offensivo, smistando palloni con qualità, coi tempi giusti e con le idee corrette, dimostrando insomma di poter essere più che mai valido come trequartista in coppia con Zaniolo e alternandosi con quest'ultimo nei movimenti e nei compiti.

Paulo Dybala
Paulo Dybala / Silvia Lore/GettyImages

Un segnale di equilibrio

Segnali fondamentali per un discorso di equilibrio, aspetto chiave pensando a chi nutre dubbi sulla possibile convivenza di Pellegrini, Dybala, Zaniolo e Abraham o sulla propensione eccessivamente offensiva di una formazione che li veda tutti in campo, insieme.

Un Dybala capace di abbinare classe e disciplina tattica, di elevare il tasso tecnico dell'undici giallorosso senza però far perdere qualcosa sul fronte della circolazione della palla e dell'ordine (un rischio potenziale, dopo l'addio di Mkhitaryan): segnali soltanto iniziali e piccoli assaggi, come ovvio che sia a fine luglio, ma ingredienti già in grado di far immaginare un impatto virtuoso da parte dell'ex bianconero.


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