I migliori Under 21 di Football Manager 2023 ruolo per ruolo: i wonderkids

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Tra i tanti aspetti di Football Manager in grado di intrigare ogni giocatore, fin dall'inizio della prestigiosa saga manageriale, un ruolo di riguardo è quello ricoperto dall'opera di scouting rivolta alle nuove leve: l'idea di scoprire un gioiellino e di poterci puntare a lungo, per fare le fortune della propria squadra, appare stimolante in Football Manager così come nel calcio vero ed è logico che l'edizione 2023 del gioco si ponga in assoluta continuità in tal senso.

Al di là del brivido della scoperta, poi, appare cruciale anche il lavoro che ogni manager potrà poi svolgere proprio sul giocatore, ottimizzando la sua crescita e portandolo effettivamente ad esprimere il suo potenziale (attraverso gli allenamenti giusti, gli attributi ideali da sviluppare o semplicemente scegliendo il ruolo più opportuno). Vediamo dunque, ruolo per ruolo, quali potrebbero essere i giovani più validi, i cosiddetti wonderkids, su cui puntare in Football Manager 2023.

Portieri

Maarten Vandevoordt

Non più giovanissimo, si tratta di un ventenne, Vandevoordt appartiene già da anni alla schiera di giovani portieri su cui poter puntare in FM. Si distingue per ottimi attributi tecnici, tra passaggi e tecnica di base, che permettono di sfruttarlo non solo per le due doti tra i pali (soprattutto a livello mentale) ma anche per la sua tranquillità nel giocare il pallone coi piedi.

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Vandevoordt / BRUNO FAHY/GettyImages

Nathaniel Nwosu

Discorso diverso da Vandervoordt sia dal punto di vista anagrafico, si tratta in questo caso di un vero giovanissimo (classe 2006), che da quello tecnico: con Nwosu non si punterà dunque su un portiere flemmatico e bravo coi piedi ma su un elemento dai riflessi felini, coraggioso e dalle ottime doti atletiche. Con margini di crescita, data l'età, tutti da esplorare.

Gavin Bazunu

Portiere irlandese già ventenne, dunque con margini minori rispetto a Nwosu, ma dotato di un'abilità già straordinaria già al momento in cui il gioco prende il via. Grandi riflessi e qualità indubbie tra i pali, paga qualcosa a livello di concentrazione e negli attributi mentali mentre è più che accettabile a livello tecnico.

Gabriel Slonina

Doti fisiche eccellenti per questo diciottenne statunitense, così come qualità mentali già di alto livello (basti pensare a una concentrazione particolarmente elevata per un giovanissimo). Anche tra i pali si fa valere, con l'attributo riflessi già di assoluto livello.

André Gomes

Si tratta di un classe 2004 di proprietà del Benfica, un portiere che spicca per completezza e per uniformità delle varie doti, tra tecniche, mentali e fisiche. Rispetto ai giovani colleghi già citati probabilmente ha dei picchi inferiori nei vari attributi ma, come detto, si distingue per essere un estremo difensore completo.

Difensori centrali

Josko Gvardiol

Non si tratta certo di un giovanissimo, rispetto ad altri candidati presi qui in considerazione, ma i suoi valori sono tali da lanciarlo tra i big del futuro nel reparto arretrato: rapido, determinato e dall'eccellente tecnica abbinata a doti atletiche più che buone, una vera e propria garanzia e non solo una semplice promessa.

Josko Gvardiol
Gvardiol / Marvin Ibo Guengoer - GES Sportfoto/GettyImages

Giorgio Scalvini

Il primo italiano presente in questa lista di wonderkid, il diciottenne difensore dell'Atalanta ha tutte le carte in regola per affermarsi in FM così come nella realtà: grandi margini di miglioramento per un difensore già dotato di grandi qualità nel gioco aereo e nei contrasti, con una discreta tecnica e una mentalità già da big.

Antonio Silva

Un altro 2003, come Scalvini, ma un giocatore che in questo caso eccelle anche dal punto di vista delle qualità tecniche, al di là di quelle prettamente difensive (comunque ottime): gli attributi in tecnica, passaggi e visione di gioco lo pongono come un vero big difensivo di un futuro neanche troppo lontano.

Kaiky

Ancora più giovane rispetto a Silva e Scalvini, si tratta infatti di un classe 2004. Il brasiliano Kaiky, in forza all'Almeria dopo essere cresciuto nel Santos, impressiona per la grande tecnica di base proprio come Antonio Silva, grazie a attributi da vero regista arretrato. Non è velocissimo ma compensa con buoni attributi mentali.

Devyne Rensch

Un altro elemento in grado, per qualità, di disimpegnarsi potenzialmente anche davanti alla difesa, dotato peraltro (rispetto agli altri centrali citati) anche di un buon dribbling oltre a ottime qualità mentali. Rispetto agli altri giovani difensori citati pecca però nel gioco aereo (è alto solo 1,79 e non ha un grande stacco). Si può anche immaginare un'evoluzione come mediano o come terzino destro.

Terzini e fluidificanti destri

Tino Livramento

Classe 2002 e profilo assolutamente completo, dotato di attributi importanti sia in fase di spinta che quando si tratta di difendere. Il terzino del Southampton abbina la velocità imprescindibile per un laterale a una tecnica importante, sia nel controllo che nel cross, il tutto completato da attributi validi anche nei contrasti.

Tino Livramento
Livramento / Robin Jones/GettyImages

Malo Gusto

Un anno più giovane rispetto a Livramento e un altro profilo completo, valido in entrambe le fasi e con enormi prospettive di crescita. Determinato e abile senza palla, dotato di buona tecnica e soprattutto molto veloce e dall'ottima accelerazione.

Brandon Soppy

L'esterno reduce dall'approdo all'Atalanta dall'Udinese si distingue per doti fisiche e atletiche importanti, non soltanto per quanto riguarda accelerazione e velocità ma pensando anche alla forza e alla resistenza. Ottimi anche i valori a livello mentale.

Calvin Ramsay

Per un laterale può essere una grande opportunità crescere con Alexander-Arnold e Robertson, nel Liverpool, e Ramsay in FM23 riesce a offrire margini di miglioramento impressionanti tanto da poter puntare a un futuro da protagonista. Atleticamente e difensivamente meno solido degli altri elementi citati ma eccellente a livello di tecnica e doti offensive (tra cross e passaggi).

Goncalo Esteves

Classe 2004, altro giocatore dotato di eccellenti qualità tecniche e in fase di spinta: si tratta di un laterale basso di spinta che può puntare su tecnica, dribbling e velocità. Le pecche riguardano parzialmente la fase di copertura, pur con attributi discreti a livello mentale (determinazione in particolar modo).

Terzini e fluidificanti sinistri

Nuno Mendes

Non si tratta certo di una promessa da tener d'occhio o di una gemma nascosta, del resto parliamo di un calciatore già in forza al PSG e dalla valutazione inarrivabile per molte squadre. Velocissimo e dotato di grande tecnica, sorprende per completezza in entrambe le fasi e per attributi mentali già degni di nota per un classe 2002.

Nuno Mendes
Nuno Mendes / Jean Catuffe/GettyImages

Destiny Udogie

Elemento ben noto al pubblico italiano grazie alle ottime cose mostrate con la maglia dell'Udinese, in Football Manager si tratta di un esterno sinistro che fa dell'accelerazione e della determinazione le proprie doti migliori, il tutto condito da dribbling e buoni attributi anche in fase difensiva (soprattutto pensando ai contrasti, più che alla marcatura).

Alejandro Balde

Laterale mancino del Barcellona che fa della velocità e delle doti atletiche i propri assoluti punti di forza, attributi davvero eccezionali in questo senso che si abbinano a grande qualità tecnica e a un buon valore nei cross, a completare la sua grande utilità sulla fascia.

Jesus Vazquez

Spagnolo, classe 2003, Vazquez si distingue per l'abilità in entrambe le fasi e risponde dunque a tutti i criteri per diventare un laterale più che mai completo e versatile. Buona corsa e accelerazione, attributi mentali che certo non fanno pensare a un giovanissimo e un ottimo incrocio tra attributi offensivi (tecnica e cross) e difensivi (contrasti, marcatura, concentrazione).

Luca Netz

Laterale tedesco più orientato all'attacco che non alla copertura, si mette in mostra in particolare per la grande rapidità e per i cross, risultando peraltro molto valido sui calci d'angolo. Deve migliorare, come detto, dal punto di vista difensivo ma tecnica e cross resteranno comunque i suoi punti di forza.

Centrocampisti difensivi

Romeo Lavia

Centrocampista difensivo dal sicuro avvenire, classe 2004 in forza al Southampton. Gli attributi tipici da "mediano" sono eccellenti: determinazione, contrasti e dedizione al lavoro. Ma non finisce qui, si distingue infatti anche in fase d'impostazione grazie ai buoni attributi in passaggi e gioco di squadra: un ottimo collante tra difesa e centrocampo.

Romeo Lavia
Romeo Lavia / Robin Jones/GettyImages

Warren Zaire-Emery

Si tratta di un vero enfant prodige, di un classe 2006 che presenta margini di miglioramento di assoluto livello. Ogni allenatore avrà modo di indirizzarne al meglio la crescita, la base di partenza è comunque incoraggiante: è un elemento valido in fase d'impostazione, per tecnica, visione di gioco e qualità nei passaggi.

Dario Essugo

Un altro giovanissimo, è un classe 2005 portoghese in forza allo Sporting CP, si distingue soprattutto per doti atletiche importanti e per un buon bilanciamento tra attributi offensivi e difensivi. Attraverso una crescita dal punto di vista tecnico e mentale potrà diventare un futuro big del centrocampo.

Giacomo Faticanti

Ciò che impressiona del giovane giallorosso sono gli attributi mentali, già da giocatore fatto e finito, non certo da giovane promessa. Tecnica e passaggi sono già di primo piano, ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori registi in circolazione, considerando in aggiunta anche una determinazione e un atteggiamento mai arrendevole.

Avery Appiah

Un altro classe 2006, come Zaire-Emery, dal grande potenziale. Ottimi attributi sia nei passaggi che nei contrasti, il problema principale riguarda il fisico e alcuni atteggiamenti mentali (non è esattamente un leader). Per il resto si sottolinea il tiro da fuori, un'arma letale a disposizione.

Centrocampisti centrali

Per quanto riguarda i centrocampisti centrali lasciamo fuori chi è già a pieno titolo un big e puntiamo maggiormente sui giovanissimi, soprattutto su quelli ancora abbordabili e non fuori mercato: non citeremo dunque elementi già top come Pedri, Camavinga, Bellingham e Gavi (ormai già noti).

Paul Wanner

Classe 2005, tedesco in forza nel Bayern Monaco, si distingue per la grande qualità tecnica e ha tutte le possibilità di diventare un grande regista, considerando nello specificio gli attributi in passaggi, tecnica e visione di gioco. Non si tratta certo di un interditore o di un mediano di rottura, altri aspetti da sottolineare con favore sono dribbling e tocco di prima.

Paul Wanner
Wanner / Jonathan Moscrop/GettyImages

Takuhiro Nakai

Classe 2003 già nell'orbita del Real Madrid, così come Wanner possiede qualità tecniche degne di nota e ha tutti gli ingredienti per rappresentare un futuro fulcro di ogni squadra: passaggi, tecnica e dribbling sono già di primo piano, al netto di ulteriori margini di crescita. Le pecche principali riguardano probabilmente gli attributi atletici/fisici, pur senza gravi carenze.

Alfie Devine

Il Tottenham può puntare su questo giovanissimo gioiello a metà campo, si tratta di un classe 2004 dagli enormi margini di miglioramento, con attributi di grande livello sia dal punto di vista mentale che da quello fisico. Buona tecnica, è un profilo completo e in grado di agire sia come centrale di centrocampo che sulla trequarti, sfruttando anche il buon tiro da fuori area.

Fabio Miretti

Uno dei giovani su cui la Juventus può puntare a lungo termine, classe 2003 che in FM presenta già attributi importanti e che invita dunque a puntarci fin da subito. L'aspetto che spicca maggiormente riguarda gli attributi da big a livello mentale, determinato e con grande etica del lavoro. A livello tecnico spiccano tecnica, dribbling e passaggi.

Ilaix Moriba

Classe 2003 guineano, nonostante la giovanissima età presenta doti da mezzala che potremmo definire ideali, pensando sia all'aspetto tecnico che a quello mentale. Si tratta di un profilo più che mai intrigante grazie a valori davvero elevati in tecnica, dribbling e passaggi, ideale per gli inserimenti grazie a qualità di finalizzazione e tiro da fuori.

Centrocampisti offensivi

Discorso equivalente ai centrocampisti centrali, considerando i tanti elementi già affermati e fuori mercato: maggiore spazio alle promesse o a chi è comunque più acquistabile senza ricorrere a investimenti a tripla cifra.

Arda Guler

Il calcio europeo sta imparando a conoscere il giovanissimo talento turco, un hype riscontrabile anche in FM. Il classe 2005 presenta del resto doti tecniche fuori dalla norma, pensando soprattutto a passaggio, tocco di prima e tecnica, risultando fenomenale anche sui tiri da fermo. Da sottolineare anche le qualità mentali, come visione di gioco e fantasia: si tratta del fantasista ideale.

Ahead of AEK Larnaca vs Fenerbahce - UEFA Europa League
Arda Guler / Anadolu Agency/GettyImages

Giovanni Reyna

Un jolly offensivo di grande qualità per il Borussia Dortmund, le doti tecniche sono quelle tipiche del centrocampista offensivo, eccellendo quindi in dribbling, passaggi e tecnica, ma non mancano altri aspetti degni di nota che lo rendono utilissimo anche sulla fascia sinistra, pensando a rapidità e doti atletiche. Per essere alto 1,85 difetta invece nel gioco aereo.

Alberto Moleiro

Altro giocatore dalla grande tecnica, si tratta di un classe 2003 che spicca sicuramente per dribbling, fantasia e visione di gioco. Si tratta di un ottimo trequartista in prospettiva, l'attributo del cross potrebbe lasciarlo immaginare anche come ala sinistra ma appare troppo lento in tal senso ed è dunque opportuno immaginarne una crescita come fantasista o come regista.

Bruno Iglesias

Il principale attributo che attira l'attenzione, osservando il profilo di Bruno Iglesias, è la fantasia: in questo senso si tratta del miglior wonderkid preso qui in considerazione. Esiste però il rovescio della medaglia: deve migliorare sul fronte dei passaggi per diventare davvero un trequartista ideale. Ambidestro, buon battitore di punizioni.

Arsen Zakharyan

Un 2003 che ha come unica nota meno eccellente delle altre quella relativa alle qualità fisiche, soprattutto pensando a forza e forma fisica. Per il resto è un trequartista davvero completo sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale: visione di gioco e tecnica si abbinano a tiri da fuori e buone capacità d'inserimento.

Ali

Julien Duranville

Ala giovanissima, si parla addirittura di un classe 2006, e dunque dotata di enormi margini di miglioramento. Le doti tecniche sono già di primo piano per il ruolo, con attributi importanti in dribbling, fantasia e finalizzazione, ma ciò che può risultare devastante è la rapidità, un vero e proprio punto di forza per il gioiello dell'Anderlecht.

Julien Duranville
Duranville / BSR Agency/GettyImages

Mathys Tel

Un 2005 dotato di qualità già da big, attualmente in forza al Bayern Monaco (non a caso) e caratterizzato da una valutazione già da capogiro. Si tratta di un attaccante assolutamente completo: rapido e valido atleticamente, creativo ma anche concreto, considerando il virtuoso abbinamento di doti tecniche e mentali. Eccelle in dribbling e fantasia.

Rayan Cherki

Nonostante si tratti di un classe 2003 è già da tempo nel giro dei big e si fatica dunque a considerarlo meramente una "promessa". Le qualità tecniche del giocatore del Lione sono note e sotto gli occhi di tutti: ambidestro, può occupare entrambe le fasce e mettere in difficoltà gli avversari con la propria tecnica e col dribbling. Le uniche pecche riguardano l'aspetto mentale (concentrazione e lavoro di squadra in particolare).

Angelo

Un 2004 dalle caratteristiche tipiche dell'ala che può dare il meglio di sé come esterno offensivo a piede invertito (un mancino che giocherebbe ala destra). Doti importanti a livello tecnico, ovviamente ottimo dribbling e accelerazione, e grandi margini di miglioramento. Da sottolineare anche le doti mentali: non è solo individualista e sa come lavorare coi compagni.

Kayky

Classe 2003 già nell'orbita del Manchester City e certo non per caso. Il brasiliano è rapido, ha fantasia e dribbling, doti ovviamente imprescindibili per un attaccante esterno. A completare il quadro, come dote tutt'altro che scontata in altri profili, c'è l'attributo dei cross: un'arma in più per puntare su di lui sulla fascia.

Attaccanti

Endrick

Astro nascente del calcio brasiliano, nella realtà è già finito nel mirino delle big europee. Ha tutte le carte in regola per diventare un campione anche in FM, considerando tra l'altro come si parli di un classe 2006. Ha tutto per essere letale: finalizzazione, dribbling e fantasia, nel pieno solco di tanti grandi attaccanti verdeoro.

Endrick
Endrick / Alexandre Schneider/GettyImages

Vitor Roque

Ancora un brasiliano, un anno più grande di Endrick. Parliamo anche in questo caso di un gioiello di enorme prospettiva, utilizzabile come prima punta ma anche come ala sinistra a piede invertito. Ottime qualità mentali nonostante la giovanissima età, a livello tecnico si mette in mostra per tiro da lontano, dribbling e finalizzazione.

Mohamed-Ali Cho

Grazie alla rapidità e al dribbling può disimpegnarsi alla perfezione anche come attaccante esterno, appare comunque valido anche in fase di finalizzazione grazie al fiuto del gol: un attaccante rapido e letale in campo aperto, oltre che versatile e (essendo un 2004) con tutti i margini per crescere ancora.

Benjamin Sesko

Ben più di una giovane promessa, il 2003 del Salisburgo è già una realtà concreta e i suoi valori in Football Manager lo testimoniano senza timore di smentita. Imbattibile nel gioco aereo e dotato di grandi doti di finalizzatore, abbina alla fisicità impressionante le buone doti tecniche e l'abilità fondamentale nel movimento senza palla.

Dane Scarlett

Attaccante inglese del 2004, di proprietà del Tottenham. Si tratta di un attaccante molto rapido e capace di diventare letale unendo la suddetta velocità alle qualità di finalizzatore (e alla determinazione). Un buon dribbling e la creatività completano il profilo di una punta che può diventare letale (e, dote non da sottovalutare, è un ottimo rigorista).