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Giochiamo in anticipo Inter-Juventus, match valido per la finale di Supercoppa

Andrea Gigante
Inter - Juventus
Inter - Juventus / Visionhaus/GettyImages
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Il Derby d'Italia ha sempre il suo fascino, ma quando Inter e Juventus si affrontano per contendersi un trofeo, lo spettacolo è garantito.

Domani sera, nella splendida cornice di San Siro andrà in scena la finale di Supercoppa che vedrà i nerazzurri, campioni d'Italia in carica, e i bianconeri, detentori della Coppa Italia, l'uno contro l'altro. Provare ora ad azzardare un pronostico è impossibile. Allora, non ci resta che analizzare lo stato di forma delle sue squadre e prevedere la chiave tattica della partita.

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San Siro / MIGUEL MEDINA/GettyImages

Le probabili formazioni della Supercoppa

Almeno sulla carta, è la Juve ad avere più preoccupazioni alla vigilia. C'è curiosità di vedere come Massimiliano Allegri sopperirà all'assenza di Federico Chiesa che resterà out fino al termine della stagione. Come se non bastasse, i bianconeri dovranno rinunciare a de Ligt e Cuadrado, entrambi squalificati per la finale di Supercoppa.

Bonucci recupera dall'infortunio, ma non è al meglio. Di conseguenza, il tecnico dovrà schierare una difesa inedita, con Rugani e capitan Chiellini al centro e De Sciglio e Alex Sandro sugli esterni. A centrocampo possibile il rientro di Rabiot con Locatelli, McKennie e Bernardeschi. In attacco, Kulusevski va verso una maglia da titolare al fianco di Morata. Infine, come rivelato dallo stesso Allegri in conferenza stampa, in porta ci sarà Perin visto che Szczesny non ha il green pass.

Situazione completamente opposta per Simone Inzaghi che per la Supercoppa potrà schierare il miglior undici possibile. L'allenatore nerazzurro avrà a disposizione tutta la rosa e non avrà che l'imbarazzo della scelta.

Senz'altro la difesa titolare sarà composta dal terzetto Skriniar-De Vrij-Bastoni. A centrocampo, dovrebbe essere Calhanoglu a vincere il ballottaggio con Vidal e a completare la mediana con Brozovic e Barella. Sugli esterni agiranno Perisic e Dumfries, mentre davanti il tandem Dzeko-Lautaro Martinez.

Milan Skriniar
I nerazzurri / Ciancaphoto Studio/GettyImages

I punti di forza dell'Inter

I nerazzurri sembrano una squadra imbattibile. La corazzata di Inzaghi viene da 8 vittorie consecutive in Serie A e non sembra mostrare segni di cedimento. È come se questa Inter non abbia punti deboli.

Il punto di forza dei campioni d'Italia è senz'altro la difesa. Magari Handanovic non offre più la stessa affidabilità di un tempo, ma davanti a lui ci sono tre centrali di assoluto valore che impediscono agli avversari perfino di calciare in porta.

L'obiettivo di Inzaghi sarà poi di mettere Brozovic nelle condizioni di inventare liberamente. Il croato dovrà infatti essere bravo a sfilarsi dal pressing juventino per imbastire la cabina di regia dell'Inter. Epic Brozo può poi contare sul dinamismo di Barella e la classe di Calhanoglu.

Per quanto riguarda l'attacco, Dzeko non è al meglio e non giocherà tutta la partita, mentre Lautaro sembra un po' in astinenza da gol. Nonostante le punte non siano al meglio, il tecnico non è preoccupato perché con una tenuta difensiva così e un centrocampo così creativo le occasioni da gol non mancheranno.

I punti di forza della Juventus

Manuel Locatelli
I bianconeri / Paolo Bruno/GettyImages

Dopo un avvio in salita, i bianconeri sembrano aver addrizzato il tiro e ora sono imbattuti da 8 partite consecutive tra Serie A e Champions League. Eppure, c'è ancora qualche perplessità circa il gioco espresso dalla Juve. Salvo Locatelli, nessun centrocampista sembra in grado di poter imbastire un'azione manovrata e gli inserimenti in zona gol languono.

A prescindere da ciò, Allegri cercherà di cavalcare l'onda d'entusiasmo provocata dalla clamorosa rimonta sulla Roma. All'Olimpico, la Vecchia Signora ha dimostrato di essere una squadra che non molla, che non si disunisce durante le difficoltà e che sa approfittare degli errori degli avversari.

Dal punto di vista tattico, l'allenatore si affiderà all'esperienza di Chiellini e spererà di recuperare Dybala al 100%. Il carisma del capitano e il talento della Joya possono essere una risorsa per i bianconeri. Occhio però anche a Dejan Kulusevski che, complice l'infortunio di Chiesa, verrà lanciato dal 1'. Lo svedese non si è mai adattato con la Juventus, ma adesso ha la possibilità di giocarsi le sue carte.


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