A caccia dell'erede di Handanovic: le 5 idee per la porta dell'Inter

Samir Handanovic
Samir Handanovic / Alessandro Sabattini/Getty Images
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Sostituire chi nel corso degli anni ha saputo diventare un punto di riferimento assoluto è una missione delicata, sulla carta quasi proibitiva, ed è a questo punto un nodo nevralgico per l'Inter capire chi, dal prossimo anno, potrà raccogliere l'eredità pesante di Samir Handanovic. Non solo un portiere spesso decisivo ma anche il capitano, con una doppia responsabilità sulle spalle di chi dovrà prenderne il posto: i nerazzurri vengono accostati regolarmente a diversi candidati per la porta, profili tutto sommato giovani e di prospettiva, in grado di diventare titolari da qui ai prossimi anni. Vediamo dunque, una volta venuti meno definitivamente Musso e Gollini, quali potrebbero essere i nomi giusti per difendere i pali nerazzurri in futuro:

1. Altay Bayindir

Altay Bayindir
Altay Bayindir / Anadolu Agency/Getty Images

In Turchia sponsorizzano molto l'idea di un approdo all'Inter del classe 1998 Bayindir, in forza al Fenerbahce e reduce da due stagioni importanti, da titolare, proprio con il club turco. Il discorso anagrafico premia ancor di più rispetto a un candidato come Onana, due anni in meno per il turco rispetto al camerunese, ma in questo caso sarebbe necessario un investimento per il cartellino. Il profilo già da un paio d'anni sembra quello del predestinato, anche in ottica Nazionale, e fin qui i riflessi e la personalità del portiere non hanno tradito le attese: certo è che la missione di sostituire Handanovic rappresenterebbe un salto di tutto rispetto per un giovane che fin qui ha giocato solo in Super Lig.

2. Bartlomiej Dragoswski

Bartlomiej Dragowski
Bartlomiej Dragowski / Insidefoto/Getty Images

L'ambientamento in Italia del portiere polacco, classe '97 e dunque valido anche in prospettiva, non è stato del tutto agevole e immediato: la Fiorentina non ci ha puntato fin da subito, preferendogli Lafont, ma l'esperienza a Empoli ha dato le risposte attese e ne ha sancito il ritorno in viola da protagonista. Un portiere dai grandi riflessi, capace di interventi provvidenziali che spesso hanno salvato i viola nell'ultima stagione, con miglioramenti necessari a livello di tecnica e di concentrazione lungo l'intera partita (aspetto comunque già migliorato radicalmente nell'ultima stagione). Strapparlo alla Fiorentina non è comunque facile, il club di Commisso vuole puntarci anche in futuro e il giocatore, al momento, non spinge per un addio.

3. Kepa

Kepa Arrizabalaga
Kepa / Visionhaus/Getty Images

Dopo l'arrivo al Chelsea nel 2018 per una cifra esorbitante, ben 80 milioni di euro, il portiere spagnolo è andato incontro a un'involuzione inattesa che, di fatto, ha contribuito a togliergli il posto da titolare in favore di Mendy. Una storia turbolenta quella di Kepa coi Blues, con tanto di battibecco con Sarri per una sostituzione decisa dal tecnico, storia caratterizzata da un evidente peggioramento nella seconda stagione londinese e da un graduale scivolamento nelle gerarchie. Il problema, pensando all'esborso di Abramovich nel 2018, riguarderebbe proprio la quadratura del cerchio in tal senso e l'individuazione di una formula che sia gradita sia ai Blues che all'Inter.

4. Alex Meret

Alex Meret
Alex Meret / Claudio Villa/Getty Images

In mezzo a tanti candidati stranieri non manca un italiano, portiere che a dire il vero nelle ultime settimane sembra uscito dall'orbita del mercato ma che, da tempo, viene accostato alla porta dell'Inter. I rapporti tra l'Inter e l'agente di Meret vengono citati spesso come possibile fattore favorevole, certo è che De Laurentiis non si libererà facilmente di un portiere affidabile e ancora giovane (classe '97). Resta da capire se anche quest'anno l'ex Udinese dovrà fronteggiare la minacciosa concorrenza di Ospina, caratteristica peculiare tra i pali del Napoli.

5. André Onana

Andre Onana
André Onana / BSR Agency/Getty Images

Quella che conduce a Onana è una pista intrigante da diversi fronti, si tratterebbe di una soluzione ideale sia dal punto di vista anagrafico che ancor di più da quello economico. Si tratta di un classe '96 che, al di là di un'età ancora relativamente giovane per un portiere, ha già accumulato esperienza da titolare in un club del calibro e del prestigio dell'Ajax (dal 2016/17, dopo la cessione di Cillessen). La possibilità di assicurarselo a parametro zero poi, considerata la scadenza del contratto nel 2022 e la sua volontà di cambiare aria, rendono l'affare più che mai accattivante per gli uomini mercato nerazzurri: Onana sfumerebbe però se un club decidesse di spendere per il cartellino e di aggiudicarselo già adesso, come sta provando a fare il Lione.


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