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Come sarà il nuovo logo della Fiorentina? Anticipazioni e quando sarà presentato

Matteo Baldini
ACF Fiorentina
ACF Fiorentina / Insidefoto/GettyImages
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Alla vigilia della stagione 2021/22, quella appunto in corso, fece rumore l'intenzione della Fiorentina di attingere al calderone dei ricordi e dei riferimenti retrò andando a ripescare il giglio alabardato, spostandosi dunque fino ai primi anni '80 per rispolverare un simbolo senz'altro divisivo, prodigo di discussioni e di spaccature, tale però da restare impresso nella memoria anche al di fuori dei confini del capoluogo toscano.

Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira
Fiorentina 1984/85 / Alessandro Sabattini/GettyImages

Un intento poi seguito effettivamente, come si può notare dal logo attualmente impresso sulle maglie gigliate, che ha trovato sponda anche nella banda bianca orizzontale che - in automatico - trasporta i ricordi in un Franchi popolato da figure del calibro di Antognoni, Passarella e Socrates (riflesso naturale, collegando l'attuale divisa a quella della stagione 1984/85, come sua diretta discendente).

Cambiamenti in vista

Non si è trattato, però, di un vero e proprio restyling o di un cambiamento epocale relativo alla società: il logo della Fiorentina, in sostanza, è rimasto lo stesso e del resto lo si evince dai social ufficiali viola e della presenza, in quel contesto, dello stemma che dal 1991 (da quando la Fiorentina guidata da Mario Cecchi Gori superò il giglio alabardato dell'era Pontello) caratterizza il club, con la breve interruzione di inizio anni 2000 legata alla parentesi Florentia Viola, prima del ritorno "a casa" dei diritti sul nome e sul logo stesso.

Gabriel Batistuta
Il logo viola dal '91 / Alessandro Sabattini/GettyImages

L'arrivo nel 2019 della nuova proprietà, di Rocco Commisso, ha segnato da diverse prospettive un cambio di passo e una volontà di rimodernamento, un impeto formale da un lato e sostanziale dall'altro. La sostanza ci parla innanzitutto del Viola Park, del progetto ormai in via di sviluppo che porterà il club viola a poter usufruire di un centro sportivo all'avanguardia (per prima squadra, giovanili e squadra femminile) e di individuare - dopo un'eterna attesa - un luogo fisico e identificabile che possa fare da casa al club, senza avere più dispersione dei vari uffici e dei vari centri nevralgici sul territorio fiorentino.

Lucas Torreira of ACF Fiorentina reacts during the Italy cup...
Viola 2021/22 col giglio alabardato / Insidefoto/GettyImages

Pensando invece alla forma diventa spontaneo ricollegarsi a quanto compiuto dalle altre proprietà americane: il Venezia con Tacopina, il Bologna con Saputo e la Roma con Pallotta hanno visto modificato il rispettivo stemma, seppur senza stravolgimenti radicali nel caso dei felsinei e dei giallorossi, come a voler lasciare un segno identitario e a voler tracciare (efficacemente o meno che si ritenga) un nuovo senso nella connessione simbolica tra la squadra e la città.

Nuova proprietà legata agli USA, pur rivendicando Commisso i propri natali italiani, e nuovo restyling in vista dunque, per quanto riguarda lo stemma societario. E si tratterà, stando a quanto emerso nelle ultime ore e riallacciandoci a recenti dichiarazioni di Joe Barone, di un passaggio piuttosto rilevante e non di un mero "aggiornamento" del logo che ormai tutti conosciamo e a cui leghiamo il club viola.

Come sarà il nuovo logo della Fiorentina?

Secondo quanto raccolto da FirenzeViola, infatti, un aspetto di cambiamento piuttosto eclatante riguarderebbe la forma: non più l'attuale rombo ma un quadrato (poggiato sull'angolo) entro cui inserire il giglio, un giglio che potrebbe apparire stilizzato e non in continuità con quello che attualmente campeggia sullo stemma ufficiale. Si tratterebbe di un interessante ritorno, se non altro come riferimento, a uno stemma già visto sulle maglie viola nel decennio dal '50 al '60.

Aspetti, questi, che peraltro si legano anche alle immagini proiettate sui videowall in città, una sorta di collage relativo al nuovo logo che, di fatto, permette già di intuirne lo stile (e fa lanciare appassionati e addetti ai lavori in possibili anticipazioni più o meno verosimili di quel che sarà).

Le parole di Barone invece, rilasciate in un recente tour del Viola Park, hanno messo al centro del discorso proprio la V di viola: anche questa, in qualche modo, sarà in risalto nel nuovo logo societario. Quando potremo conoscerlo? Secondo FirenzeViola l'attesa non dovrebbe protrarsi a lungo e, già nel mese di aprile, potrebbe andare in scena la presentazione del nuovo stemma viola.


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