Chi avrebbe vinto il Pallone d'Oro se avessero premiato solo italiani?

Matteo Baldini
L'Italia con Zoff, Facchetti, Riva, Mazzola e Rivera
L'Italia con Zoff, Facchetti, Riva, Mazzola e Rivera / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Fin dalla sua istituzione, nel 1956, il Pallone d'Oro si è rivelato catalizzatore di polemiche e contraddizioni, oltre che di sogni e giusti premi, e non sono mancati rimpianti per quel che sarebbe potuto essere oppure valutazioni che (a posteriori) si sono rivelate troppo azzardate.

L'Italia ha avuto fin qui 5 giocatori in grado di trionfare, parliamo nello specifico di Sivori, Rivera, Rossi, Baggio e Cannavaro, ma ripercorrendo i decenni non mancano altri nostri connazionali meritevoli di un posto sul podio o comunque di una reale candidatura (al di là dei pochi voti raccolti).

Provando a ipotizzare un Pallone d'Oro rivolto solo a italiani, dunque, chi sarebbe riuscito ad affermarsi dal '56 a oggi?

1. 1950-1960

Giampiero Boniperti
Giampiero Boniperti / Central Press/GettyImages

Consideriamo nello specifico gli anni dal '56 (istituzione del Pallone d'Oro) al 1959: in nessuno degli anni considerati ci sono stati italiani sul podio, i vincitori sono stati nello specifico Matthews, Di Stefano, Kopa e di nuovo Di Stefano.

Quali giocatori italiani, però, avrebbero potuto concorrere alla conquista del premio individuale? Il campionato italiano era dominato da stelle straniere o da oriundi, giocatori cioè naturalizzati: elementi come Montuori, Julinho e Schiaffino che, peraltro, furono anche candidati per lo stesso Pallone d'Oro tra il '56 e il 59'.

Gli unici italiani che in quegli anni vennero quantomeno inseriti nella lista dei papabili furono Giampiero Boniperti e Bruno Nicolé, entrambi in forza nella Juve ed entrambi nel 1958. Considerando gli oriundi potremmo dunque assegnare a Montuori il premio per il '56, a Schiaffino quello del '57 e a Boniperti quello del '58.

2. 1960-1970

Luigi Riva, Gianni Rivera
Gigi Riva e Gianni Rivera / Alessandro Sabattini/GettyImages

Tra il 1960 e il 1961 ci fu gloria per l'Italia grazie a Omar Sivori, bomber della Juventus che difese anche i colori azzurri grazie alla madre e al nonno paterno: dopo un nono posto, infatti, lo stesso Sivori conquistò il Pallone d'Oro nel 1961, precedendo fuoriclasse del calibro di Di Stefano e Puskas.

In entrambi gli anni considerati, però, non ci furono altri giocatori italiani inseriti nei candidati. Tra il 1962 e il 1968, pur in assenza di vincitori italiani, si sottolinea la presenza sul podio o comunque tra i candidati di veri simboli del nostro calcio: Rivera arrivò sesto nel '62, secondo nel '63 e nono nel '64, Trapattoni arrivò ottavo nel '63, Facchetti arrivò secondo nel '65 e quinto nel '68.

L'esplosione arrivò poi nel 1969 con il premio a Rivera e il secondo posto di Gigi Riva. Il novero di possibili vincitori italiano del decennio è dunque ampio: Rivera nel '62 e nel '63, Corso nel '64 (arrivò settimo), Facchetti nel '65, Corso nel '66 (arrivò undicesimo), Mazzola nel 67' (arrivò decimo), di nuovo Facchetti nel '68.

3. 1970-1980

Dino Zoff
Dino Zoff / Evening Standard/GettyImages

I primi anni '70 hanno seguito l'onda lunga del decennio precedente regalando uno spazio importante agli italiani tra i candidati per il Pallone d'Oro, pur senza successi da registrare.

I giocatori che hanno però sfiorato più da vicino il riconoscimento individuale furono Gigi Riva nel '70, terzo, Mazzola secondo nel '71, Zoff secondo nel '73. Sul finire del decennio si fecero poi strada anche altri candidati come Bettega e Paolo Rossi, rispettivamente quarto ('77 e '78) e quinto nel '78.

Ipotizzando dunque possibili vincitori italiani tra il '70 e il '79 potremmo assegnare il Pallone d'Oro a Riva nel 70, a Mazzola nel 71', a Mazzola nel '72 (arrivò quindicesimo), Zoff nel '73, Altafini nel '74 (oriundo e unico presente in quell'anno tra giocatori riconducibili all'Italia), Zoff nel '75 (arrivò quattordicesimo), un sorprendente Causio nel '76 (in realtà dodicesimo), Bettega nel '77 e nel '78, e Pablito Rossi nel '79 (arrivò effettivamente sesto).

4. 1980-1990

Bruno Conti, Giancarlo Antognoni, Paolo Rossi, Dino Zoff, Francesco Graziani, Franco Selvaggi
Italia campione del mondo / Alessandro Sabattini/GettyImages

Tra il 1980 e il 1989 la presenza italiana nelle primissime posizioni si fece più sporadica, il podio nello specifico lo raggiunsero soltanto Paolo Rossi (vincitore nel 1982) e Franco Baresi.

Nel 1980 oltre a Zoff trovarono spazio tra i candidati, seppur più indietro, anche Ciccio Graziani, Antognoni e Altobelli, nell'81 Zoff fu l'unico candidato mentre l'anno successivo fu Rossi a trionfare, grazie a un Mondiale da protagonista per i colori azzurri. A dimostrazione dell'anno di grazia si registrarono anche le candidature di Zoff, Bruno Conti, Antognoni, Scirea e Tardelli. Negli anni successivi la situazione si fece meno rosea, solo Cabrini, Conti e Altobelli raccolsero qualche voto e la candidatura, per poi arrivare al podio di Baresi proprio al tramonto degli anni '80.

Ipotizzando i vincitori italiani avremmo Zoff nell'80 e nell'81', Rossi nel 1982 (come effettivamente successe), Bruno Conti nell'83 (arrivò diciottesimo), Cabrini nel 1984 (quattordicesimo), nessun candidato per l'85, Altobelli nell'86 (arrivò decimo), Vialli nell'87 e nell'88 (arrivò in effetti ottavo e settimo), infine Baresi (con un già ottimo secondo posto nell'89).

5. 1990-2000

Paolo Maldini, Christian Vieri, Allessandro del Piero, Ariel Ortega
Vieri, Maldini e Del Piero / Clive Brunskill/GettyImages

Il rapporto tra il Pallone d'Oro e l'Italia negli anni '90 può essere sostanzialmente diviso in due parti, in due fasi distaccate: nella prima metà del decennio non sono mancati traguardi ragguardevoli, anche al di là della vittoria di Baggio nel 1993, come la presenza sul podio di Maldini o una buona rappresentanza nei primi dieci classificati.

Diverso il discorso dal 1996 al 1999, col solo Del Piero a tenere alta la bandiera. Immaginare italiani vincenti è dunque agevole in una prima battuta: nel 1990 assegneremmo a Schillaci il Pallone d'Oro, arrivò in effetti secondo, mentre nel '91 il premio andrebbe a Vialli, che arrivò in realtà settimo, e nel 1992 potremmo individuare Maldini (in realtà quattordicesimo).

Dopo la vittoria di Baggio nel '93 possiamo regalare il Pallone d'Oro degli italiani allo stesso Divin Codino (secondo nel 1994) e a Del Piero nel 1995 (arrivò in realtà quarto). Dal 1996 in poi i vincitori ipotetici sarebbero ancora Del Piero ('96 e '98) e Bobo Vieri ('97 e '99).

6. 2000-2010

(FILES) - Picture taken 30 June 2006 of
Buffon e Cannavaro / JOHANNES SIMON/GettyImages

I protagonisti italiani dei primi dieci anni del nuovo millennio sono senza dubbio Maldini, Buffon e soprattutto Cannavaro, vincitore nel 2006 dopo l'exploit azzurro ai Mondiali.

Nel 2000 però un ipotetico Pallone d'Oro tutto italiano sarebbe andato a Nesta, che si classificò al quinto posto. Nel 2001 il Pallone d'Oro azzurro a posteriori andrebbe a Totti, quinto, mentre nel 2002 il vincitore sarebbe stato Del Piero (decimo). Il 2003 sarebbe stato l'anno di Maldini, capace di arrivare terzo, mentre nel 2004 non furono numerosi gli italiani presi in considerazione: a posteriori il Pallone d'Oro azzurro andrebbe a Buffon (diciassettesimo in realtà).

Nel 2005, prima dell'exploit italiano del 2006, il migliore fu Maldini (sesto) e nel 2007 e 2008 si affermerebbero nuovamente Totti e Buffon (decimo e diciottesimo). Nessun candidato italiano nel 2009.

7. 2010-2020

Gianluigi Buffon, Andrea Pirlo, Daniele De Rossi, Leonardo Bonucci
Buffon, Pirlo, De Rossi e Bonucci / Claudio Villa/GettyImages

Il decennio che parte nel 2010 merita un discorso a parte, valutando la considerazione nei confronti di candidati italiani nei candidati per il Pallone d'Oro e racconta una storia ben diversa rispetto ad altri decenni, senza soprattutto regalare nemmeno un successo o un podio a giocatori italiani.

Si rende dunque più che mai complesso figurarsi vincitori italiani in questo lasso di tempo, gli unici due papabili sarebbero Gigi Buffon e Andrea Pirlo: nessun candidato italiani nel 2010, stessa cosa nel 2011, Pirlo settimo nel 2012 e decimo nel 2013, nessun candidato nel 2014 e nel 2015, Buffon nono nel 2016, Immobile decimo nel 2017, nessun candidato nel 2018 e nel 2019.

Una situazione che consegna in modo chiaro un mondo del calcio sempre più globale, con realtà emergenti in grado di scardinare gli equilibri che nei decenni si erano stabilizzati, il tutto senza contare competizioni internazionali in cui l'Italia ha deluso, ottenendo risultati diversi dal passato (soprattutto i Mondiali, considerando anche l'assenza del 2018).


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