Calcio femminile

Champions femminile al Lione: decisive Henry e la solita Hegerberg, 3-1 sul Barça

Matteo Baldini
Esulta il Lione
Esulta il Lione / Valerio Pennicino/GettyImages
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La Women's Champions League 2021/22 è arrivata all'epilogo, sul terreno dell'Allianz Stadium si sfidano Barcellona e Lione, formazioni che per rendimento e tradizione rappresentano di fatto le due realtà più brillanti e solide del panorama calcistico femminile in Europa. Putellas contro Hegerberg, senz'altro, ma non solo: tanti i temi della sfida che stabilirà se le blaugrana potranno o meno confermarsi campionesse d'Europa dopo la netta affermazione sul Chelsea della scorsa stagione.

FC Barcelona v Olympique Lyonnais - UEFA Women's Champions League Final 2021/22
La Coppa all'Allianz / Maja Hitij/GettyImages

Primo tempo

Lo scenario dell'Allianz è il migliore possibile, ben 35mila tifosi pronti a fare da cornice all'evento che chiuderà la stagione a livello di club. Il Lione parte bene e passa già al 6' minuto con un gol strepitoso della Henry, un destro che s'infila all'incrocio sul secondo palo, dopo aver sradicato il pallone dai piedi dell'avversaria.

Amandine Henry
Gran gol di Amandine Henry / Ciancaphoto Studio/GettyImages

Una vera magia che apre le danze e obbliga il Barcellona a inseguire. Il vantaggio in avvio delle ragazze della Bompastor spinge il Barca ad alzare i ritmi, da segnalare però uno stop prolungato per un brutto infortunio di Carpenter, costretta a uscire in barella e in lacrime. Le blaugrana danno l'impressione di poter reagire ma Hegerberg si conferma implacabile in Champions, il vero incubo del Barcellona: gol di testa su cross dalla sinistra e 2-0 per il Lione.

Le francesi riescono anche ad allungare ancora poco dopo la mezzora: Macario è cinica sul secondo palo su assist di Hegerberg dopo una difesa disattenta delle catalane, arriva il 3-0 e la partita sembra già chiusa al 34'. Al 41' però è il Pallone d'Oro Putellas a provare a riaprire tutto: destro al volo dalla breve distanza e gol del 3-1, il Barcellona ritrova qualche speranza.

Fridolina Rolfoe, Delphine Cascarino
Rolfo e Cascarino / Valerio Pennicino/GettyImages

Secondo tempo

Nella ripresa subito in campo Oshoala nelle blaugrana, per mettere pressione sulla difesa delle francesi. Corre rischi il Barcellona, costretto a sbilanciarsi, e rischia anche di subire il 4-1 contro un Lione pericoloso in contropiede in una fase piuttosto confusa del match. Patri prova ad accorciare le distanze con un clamoroso destro da centrocampo, col portiere fuori dai pali: pallone sulla traversa, tentativo sulla carta velleitario ma più che mai efficace, solo sfortunato.

Amandine Henry, Christiane Endler
Esultanza del Lione / Harriet Lander/Copa/GettyImages

Nel finale Oshoala spreca una buona occasione ma si trova comunque in offside, dall'altra parte Renard sfiora il 4-1: il Lione riesce a difendersi senza andare in affanno e dà l'impressione di essere in controllo. L'ultima occasione è per Cnogorcevic che però non è precisa: si chiude sul 3-1 per le ragazze della Bompastor, il Lione dà prova di orgoglio e torna meritatamente a trionfare in Champions League, per l'ottava volta, battendo le campionesse in carica grazie soprattutto a un gran primo tempo.


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