Bisogno di rinforzi ma problemi di budget: rebus Inter in attacco

La partenza di Arnautovic e altre cessioni remunerative potrebbero cambiare le cose.
Ilenikhena
Ilenikhena / KURT DESPLENTER/GettyImages
facebooktwitterreddit

Un tema cruciale per immaginare il prossimo mercato dell'Inter, o per capire le mosse che fin qui sono già state fatte, riguarda l'abbondanza di partite che attenderà i nerazzurri nella prossima stagione: potenzialmente 69 (in un'ipotetica stagione magica, in fondo a ogni competizione) ma comunque numerose anche a prescindere dagli esiti, considerando anche l'appuntamento col Mondiale per Club. La missione è dunque quella di creare una rosa che, anche a livello quantitativo, sia all'altezza dei tanti fronti e che possa sostenere un turnover impotante senza risentirne troppo a livello di qualità.

Nel mirino c'è in particolare il parco attaccanti, l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si sofferma proprio su tale aspetto, sottolineando tra l'altro come il futuro di Marko Arnautovic sia tutto da capire. Una cessione non è semplice, per età e ingaggio, ma l'addio dell'austriaco è la condizione necessaria per aggiungere a Taremi un altro colpo in avanti. Difficile che i nerazzurri possano avere a disposizione il budget per un acquisto particolarmente dispendioso, per quanto le eventuali uscite (Carboni, Satriano, persino Dumfries) possano dare una mano in tal senso, e il profilo di Zirkzee appare dunque inavvicinabile per adesso.

Gudmudsson è notoriamente gradito ai nerazzurri, servirebbe però una formula simile a quella utilizzata per Frattesi, spiega il quotidiano, cioè con prestito e riscatto da pagare al Genoa tra un anno. Non mancano alternative meno percorse e citate, come George Ilenikhena dell'Anversa, ma la concorrenza sul classe 2006 inizia a farsi pesante e - a questo punto - potrebbe non rappresentare più un'occasione.

feed