​Il calciomercato e le scelte delle società di Serie A non sono legate solamente al bilancio ma anche alla creazione della rosa che corrisponda ai paletti imposti dalla FIGC a partire dalla stagione 2015-16. Paletti che devono essere rispettati nella presentazione della Lista Serie A, ossia quel documento dove le 20 società del massimo campionato dovranno inserire i dati dei calciatori che potranno disputare il torneo, sulla farsa riga di quanto succede nelle competizioni europee con la ​Lista UEFA.


Una lista che costringe le società di Serie A ad effettuare delle scelte e delle esclusioni, anche se i paletti imposti dalla FIGC sono un po' più morbidi rispetto alla UEFA.


La creazione della Lista Serie A


I 20 club di Serie A avranno tempo fino alle ore 23:59 del giorno successivo alla chiusura del calciomercato per modificare la lista da presentare alla FIGC. Le regole, come dicevamo poco sopra, sono molto simili a quelle imposte dalla UEFA per la Champions e Europa League.


La Lista Serie A deve essere da 25 giocatori, tra questi 17 calciatori sono liberi da qualsiasi vincolo mentre quattro giocatori devono essere cresciuti nel vivaio di un club italiano ("Formato in Italia") e almeno quattro calciatori cresciuti nel settore giovanili del club dove sono attualmente tesserati ("Formato nel club"). Naturalmente, come nel caso della Lista UEFA, i club possono inserire più calciatori cresciuti nel proprio vivaio o in quello di una società italiana.


Le società di Serie A possono non inserire i giocatori Under 21. Per questi calciatori infatti non ci sono limitazioni. Per la stagione 2019-20 fanno parte di questa casistica i giocatori nati dal 1 gennaio 1998 in poi.


Giocatori cresciuti nel vivaio del club


Si ritengono calciatori cresciuti nel vivaio di un qualsiasi club italiano (formato in Italia) quelli che dai 15 ai 21 anni hanno giocato tre anni in uno o più club del Bel Paese. Invece per giocatori cresciuti nel vivaio del club di appartenenza (formato nel club) si intendono quelli che hanno disputato tre stagioni sempre dai 15 ai 21 anni nell'attuale club di appartenenza.


Quando va consegnata la Lista Serie A

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Le 20 società di Serie A dovranno consegnare la lista entro le ore 12:00 del giorno precedente alla prima giornata di campionato ma questa, vista la sessione di mercato aperta fino al 2 settembre, potrà essere modificata fino al giorno successivo alla chiusura del calciomercato estivo. Alle 23:59 del 3 settembre i club dovranno consegnare la lista definitiva alla FIGC. La stessa lista poi sarà nuovamente modificabile durante la sessione invernale del mercato.


Ci sono dei casi in cui le società possono modificare la Lista Serie A anche a calciomercato chiuso. Questo è possibile solo in questi casi:


  • Sostituzione di un portiere;
  • Sostituzione di un calciatore svincolato dal club;
  • Sostituzione di un calciatore che non ha ottenuto il transfer dall'estero;
  • Sostituzione tra due calciatori già presenti nel club.


E se una società acquista uno svincolato a campionato in corso? Potrà inserirlo nella lista solamente se avrà lasciato uno spazio libero nei 25 giocatori registrati alla FIGC al termine del mercato.​


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