​Gennaro Gattuso lo stima tantissimo e lo ha recentemente definito "uno dei migliori centrocampisti del campionato italiano". Parliamo naturalmente di Giacomo Bonaventura. Il calciatore piace non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per la sua duttilità, quella capacità di esprimersi a livelli altissimi anche ricoprendo diversi ruoli. Al Milan è diventato subito intoccabile e tutti gli allenatori lo hanno sfruttato al massimo: Jack, come sottolinea PianetaMilan.it,  ha ricoperto dieci posizioni diverse con sette sistemi di gioco. Davvero un jolly preziosissimo. Domani contro il Crotone raggiungerà la 100 presenze in Serie A con la maglia del Milan.


L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport parla dei "centousi". La presenza di Bonaventura in campo è fondamentale per il Milan. Quando manca i rossoneri, inevitabilmente, soffrono.  È stato usato davvero ovunque: mezzala, ala, trequartista, esterno, seconda punta, a sinistra e a destra. Forse non sa più neanche lui dove preferirebbe giocare. È partito preferendo l’esterno d’attacco, ora vorrebbe giocare mezzala.


Con Gattuso spesso è stato accontentato, grazie anche al 4-3-3. In un 3-5-2 può fare certamente l’interno, ma sarà sempre limitato. Così come anche da trequartista puro, probabilmente. Il feeling con Gattuso è forte, Bonaventura sta ricoprendo il ruolo di mezzala, al massimo gioca come esterno. Con l'arrivo di Gattuso ha messo a segno tre gol nelle ultime cinque di campionato, partendo sempre titolare.