I 5 possibili sostituti di Dusan Vlahovic alla Fiorentina

Belotti e Vlahovic
Belotti e Vlahovic / Gabriele Maltinti/Getty Images
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L'inizio di stagione vissuto dalla Fiorentina parlava fino a ieri, anche al netto delle sconfitte patite comunque con onore con le big, di un entusiasmo ritrovato e di una rinnovata spinta propulsiva nel nome di Vincenzo Italiano: un gioco finalmente propositivo e una classifica intrigante, in sostanza, stavano allietando i giorni dei tifosi viola quando, nella mattinata di ieri, Commisso ha sganciato la bomba e, in un attimo, ha fatto sì che le poche ombre sul panorama fiorentino si addensassero.

La consapevolezza ormai ufficiale della fine delle trattative per il rinnovo di Dusan Vlahovic, col no del serbo del tutto appurato, mette i viola nelle condizioni di pensare al futuro e al centravanti che (da gennaio o da giugno) potrà sostituire il classe 2000, già uomo mercato desiderato in tutta Europa. Vediamo dunque i possibili candidati per il gravoso compito di rimpiazzare il serbo, gioiello esploso nella scorsa stagione in Serie A:

1. Andrea Belotti

Andrea Belotti
Andrea Belotti / Gabriele Maltinti/Getty Images

Il Gallo Belotti, già accostato alla Fiorentina in passato, vive per certi versi una situazione simile a quella di Vlahovic: niente rinnovo col Torino e un contratto che scadrà, a differenza di quello del serbo, già nel giugno del 2022. Un panorama che di fatto potrebbe permettere ai viola di inserirsi con forza, offrendo a Belotti l'ingaggio che sembrava Vlahovic potesse firmare prima del definitivo stop di ieri (ingaggio comunque superiore a quello proposto dai granata all'attaccante). La scadenza nel 2022 darebbe peraltro modo di spendere per il cartellino una cifra inferiore rispetto all'effettivo valore di mercato del numero nove del Toro.

2. Gianluca Scamacca

Gianluca Scamacca
Gianluca Scamacca / Giuseppe Bellini/Getty Images

Altro nome fatto spesso in ottica gigliata o più in generale parlando di mercato. Le concorrenti non mancherebbero, anche l'Inter apprezza il classe 1999, e la situazione al Sassuolo - col ballottaggio con Raspadori e uno spazio trovato solo da subentrante - potrebbe in qualche modo favorire il trasferimento. Lo score del giocatore nella sua sola stagione da titolare in A è ben lontano da quello di Vlahovic (8 reti contro 21) ma le caratteristiche dei due non coincidono ed è evidente come l'ex genoano ami svariare su tutto il fronte offensivo, dialogando coi compagni e non vestendo i panni del finalizzatore in senso stretto.

3. Lorenzo Lucca

Lorenzo Lucca
Lorenzo Lucca / CPS Images/Getty Images

Classe 2000 in rampa di lancio grazie a un inizio di stagione impressionante con la maglia del Pisa in B, con 6 gol su 7 partite disputate nella sua seconda stagione tra i professionisti (la prima, col Palermo lo scorso anno, lo ha visto andare 13 volte a segno in C). Nome intrigante senz'altro, associato anche alle big del nostro calcio ed esaltato da Nicolato e Mancini: un vero gigante di due metri capace di abbinare una buona tecnica all'ovvio strapotere fisico, elemento che ovviamente rappresenta il suo principale punto di forza. Per caratteristiche, sulla carta, potrebbe rappresentare il candidato ideale per prendere il posto di Vlahovic.

4. Borja Mayoral

Borja Mayoral
Borja Mayoral / Marco Canoniero/Getty Images

Non si tratta in questo caso di un giovane in rampa di lancio ma di un classe '97 che in questa stagione sta faticando a trovare spazio nella Roma di Mourinho, causa la concorrenza di Abraham e di Shomurodov in avanti. Una situazione che potrebbe condurre dunque a una cessione a gennaio, ferma restando la differenza di caratteristiche rispetto a Vlahovic innanzitutto dal punto di vista della struttura fisica e, di conseguenza, l'impatto ben diverso sul gioco della squadra. Un attaccante moderno e dinamico, in grado di dialogare coi compagni, ma certo non quel punto di riferimento che rappresenta Vlahovic anche nella protezione del pallone.

5. Arkadiusz Milik

Arkadiusz Milik
Arek Milik / John Berry/Getty Images

Il nome di Milik, già considerato vicino ai viola in passato, potrebbe tornare in ballo nei prossimi mesi. L'ex Napoli si è rivelato prolifico nella scorsa stagione all'OM, con 9 gol su 15 presenze, ma sta facendo ancora i conti coi soliti acciacchi che da sempre ne minano il rendimento. Proprio per questo non mancherebbero le incognite di fronte alla volontà di riportarlo in Italia, una mera questione di tenuta fisica più che di valore tecnico e di caratteristiche in senso assoluto per un giocatore di livello, nel pieno della maturità.


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