I 4 giocatori da seguire e il potenziale undici titolare della Finlandia a Euro 2020

Finlandia verso Euro 2020
Finlandia verso Euro 2020 /
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L'appuntamento con Euro 2020 per alcune Nazionali rappresenta l'occasione per imporsi sul fronte internazionale o per confermare il proprio strapotere ma, al contempo, ci sono realtà che vivranno l'evento come storico a tutti gli effetti: è il caso della Finlandia, capace di qualificarsi per la prima volta agli Europei grazie al secondo posto ottenuto nello stesso girone dell'Italia.

Una competizione del calibro degli Europei è dunque un territorio inesplorato per il gruppo del CT Kanerva e per un movimento calcistico che storicamente, al di là di rari elementi di qualità a livello individuale, non è mai riuscito a imporsi. Vediamo dunque quali potranno essere gli spunti principali all'interno della rosa finlandese, i giocatori da tenere d'occhio e le possibili sorprese nella squadra impegnata nel gruppo B:

1. La stella: Teemu Pukki

Teemu Pukki
Teemu Pukki / Marc Atkins/Getty Images

Bomber implacabile col suo Norwich in Championship, condottiero di fatto nel ritorno in Premier League del club inglese con 25 gol messi a segno in campionato. In doppia cifra anche in Premier League nella scorsa stagione, quella della sua definitiva consacrazione ad alti livelli.

Terminale offensivo e idolo di una Nazione, l'uomo in sostanza da cui dipenderanno in larga parte le sorti della Finlandia agli Europei: forte di 30 gol all'attivo con la sua Nazionale è a soli due gol dal record detenuto dalla leggenda Litmanen.

2. Il numero uno: Lucas Hradecky

Lukas Hradecky
Hradecky / Marc Atkins/Getty Images

Se il terminale offensivo Pukki è una garanzia, col Norwich come in Nazionale, è evidente come sia decisivo anche il ruolo di Hradecky: il portiere del Bayer Leverkusen ha alternato in carriera partite ricche di interventi decisivi e prove più opache, con papere su cui lo stesso numero uno si è trovato a ironizzare.

La Finlandia e il CT Kanerva sperano ovviamente di vedere la prima versione di Hradecky agli Europei, senza papere storiche annesse ma solo coi grandi interventi che, anche in Bundesliga, ha saputo regalare.

3. Il capitano: Tim Sparv

Tim Sparv
Tim Sparv / James Williamson - AMA/Getty Images

Veterano e capitano della Nazionale finlandese capace di raggiungere per la prima volta gli Europei. Ha diviso la propria carriera perlopiù tra Eredivisie e campionato danese, è nono nella classifica delle presenze in Nazionale (solo dietro a Pukki tra i giocatori in attività) e si contraddistingue sì per il fisico, coi suoi 194 cm di altezza, ma anche per la mentalità.

Il mediano, fin da giovane, ha sottolineato l'importanza della dimensione umana del calciatore, ancor prima di quella sportiva, e della necessità di formarsi anche al di là della dimensione calcistica.

4. La possibile rivelazione: Onni Valakari

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Valakari esulta / FRANCK FIFE/Getty Images

Centrocampista offensivo mancino, utilizzabile anche come mezzala, riesce a rivelarsi agile e più rapido di quanto lascerebbe intendere l'altezza vicina al metro e novanta.

E paradossalmente, nonostante la statura, è proprio nel gioco aereo e nella prestanza fisica che deve crescere. Si tratta di un classe 1999, con ancora margini per migliorare: fin qui solo 4 presenze in Nazionale, condite da un gol e 2 assist, ma ha la possibilità di sorprendere e ultimamente sta trovando spazio.

L'undici ideale:

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Il CT finlandese / GEOFF CADDICK/Getty Images

5-3-2: Hradecky; Alho, Toivio, O'Shaughnessy, Arajuuri, Uronen; Kamara, Sparv, Kauko; Pukki, Pohjanpalo.

Nelle uscite valide per le qualificazioni ai Mondiali 2022, due pareggi fin qui per la Finlandia, il CT Kanerva ha optato per un prudente 5-3-2 che del resto ha anche pagato, considerando i pareggi comunque positivi contro Ucraina e Bosnia. L'esperienza di Toivio e Arajuuri al centro della difesa, con O'Shaughnessy a guidare il reparto.

Sulla fascia destra Nikolai Alho, il calciatore musicista (noto per le cover su Youtube) capace di svariare a tutto campo, mentre dall'altra parte il titolare sarà Uronen del Genk. A centrocampo il veterano Sparv spera di poter guidare la squadra non solo come uomo spogliatoio ma anche sul campo, da titolare, mentre Kamara appare di fatto sicuro del posto.

Per il terzo posto a metà campo c'è bagarre, Kauko ha le carte in regola per trovare spazio ma occhio alla promessa Valakari (che di recente si sta ritagliando un posto). In avanti la sicurezza è Pukki, con uno tra Pohjanpalo e il giovane Forss ad affiancarlo, senza sottovalutare una trequarti più folta con Lod al posto di una punta.


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