Da quando ha preso le redini dell'Inter, Oaktree ha impresso una politica nei trasferimenti molto diversa da quella vista con Suning: se quest'ultima prediligeva infatti colpi a costo zero per giocatori fatti e finiti, la proprietà statunitense preferisce invece investire di più sui cartellini per accaparrarsi giovani che hanno importanti margini di miglioramento e che in prospettiva possono far crescere il loro valore. Un modus operandi che porta inevitabilmente i nerazzurri a considerare il talento più cristallino della Serie A.
L'Inter non molla Paz
Nico Paz è destinato a salutare Como dopo due annate in crescendo. È ormai scontato che il Real Madrid eserciterà il diritto di contro-riscatto per riportarlo in Spagna e decidere successivamente il da farsi. Visto il sovraffollamento di fenomeni in attacco, i Blancos potrebbero infatti cedere l'argentino per fare una plusvalenza, rendendolo una preda appetibile per i nerazzurri.
I possibili partenti
Non è certa ancora la valutazione che il Real farà di Nico Paz. Di sicuro non sarà un prezzo a buon mercato. Pertanto, l'Inter sta pensando a possibili cessioni per finanziare l'operazione. Essendo entrambi centrocampisti offensivi, il pensiero va subito a Frattesi, dato ormai da tempo lontano dalle logiche di Appiano Gentile. Verranno però valutate anche le offerte per Diouf e Luis Henrique, entrambi deludenti al loro primo anno in Italia. In bilico pure Dumfries, per il quale per tutto il mese di luglio sarà valida una clausola rescissoria da 25 milioni di euro.
