Domani l’Italia inizierà la propria missione verso i Mondiali 2026 affrontando l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff. Una qualificazione che avrebbe un valore enorme non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico. A beneficiarne, infatti, non sarebbe soltanto la FIGC, ma anche i club di Serie A, pronti a incassare grazie ai propri giocatori impegnati con le rispettive nazionali.
Il piano FIFA per i club
La FIFA ha deciso di aumentare in maniera significativa i fondi destinati alle società attraverso il “Club Benefits Programme”. Dopo i 209 milioni di dollari distribuiti per il Mondiale in Qatar, il budget salirà a 355 milioni per l’edizione 2026 organizzata tra Stati Uniti, Canada e Messico. Un incremento vicino al 70%, frutto dell’accordo siglato nel 2023 tra Gianni Infantino e Nasser Al-Khelaifi, numero uno dell'ECA (European Club Association). I club riceveranno un indennizzo per ogni giorno in cui i propri tesserati saranno impegnati con le nazionali, con cifre destinate a crescere rispetto ai 10 mila dollari giornalieri garantiti nel 2022.
Quanto può incassare la Serie A
Secondo Il Corriere dello Sport, i criteri di distribuzione non sono ancora stati definiti nei dettagli, ma alcune stime iniziano a circolare. L’Inter, che ha il maggior numero di giocatori nel giro azzurro, sarebbe tra i club più risarciti e potrebbe incassare oltre un milione di euro. Complessivamente, la Serie A potrebbe spartirsi tra i 7 e gli 8 milioni, a conferma di quanto la qualificazione dell’Italia rappresenti un affare anche per i club.
