Si è fatto aspettare più del previsto, ma lo scossone necessario dopo il terzo Mondiale mancato consecutivo è ormai dietro l'angolo. Il fallimento della Nazionale e il bisogno di rifondare un movimento che evidentemente non funziona più porteranno infatti a un cambiamento dell'assetto sia dirigenziale sia tecnico.
Gravina si dimette: i nomi per la presidenza FIGC
Secondo Sport Mediaset, oggi sarà la giornata in cui Gabriele Gravina rassegnerà le dimissioni. Il presidente della FIGC si è preso del tempo per pensarci, ma dopo le forti pressioni arrivare dalla politica, con il Ministro dello Sport Andrea Abodi che ha preso una posizione netta, ha deciso che farà un passo indietro e lascerà il posto a qualcun altro. Chi? I nomi che circolano sono prevalentemente due: il favoritissimo Giancarlo Abete (già presidente FIGC dal 2007 al 2014 e già potenziale candidato all’eventuale successione di Gravina dopo il disastroso Europeo 2024) e Giovanni Malagò (ex numero uno del CONI la cui candidatura è caldeggiata dai club di Serie A).
Le dimissioni di Gattuso e Buffon
La rivoluzione coinvolgerà però anche la panchina azzurra. Come avevano promesso di fare in caso di mancata qualificazione, Gennaro Gattuso e Gianluigi Buffon lasceranno i rispettivi incarichi di commissario tecnico e capo delegazione. Per la panchina i profili valutati dalla federazione sono Antonio Conte, Roberto Mancini, Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri. Tuttavia, prima di nominare il nuovo CT si aspetterà l'elezione del prossimo presidente della FIGC.
