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La posizione di Abodi: il Ministro dello Sport chiede le dimissioni di Gravina

Andrea Abodi, Gabriele Gravina
Andrea Abodi, Gabriele Gravina | Jonathan Moscrop/GettyImages

Il Governo esce allo scoperto prendendo una posizione netta nei confronti della Federcalcio. Con una nota ufficiale il Ministro dello Sport Andrea Abodi ritiene che, dopo la terza mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, sia necessario un rinnovamento dei vertici della FIGC per rilanciare il nostro movimento. Una rivoluzione che dovrebbe partire dalle dimissioni del presidente federale Gabriele Gravina. Di seguito il comunicato del Ministro Abodi.

Abodi chiede le dimissioni di Gravina: la nota

“Il calcio è uno sport e, in un tempo di crisi militari ed economiche come questo, non va caricato di significati eccessivi. D’altra parte è innegabile che non sia solo uno sport. Particolarmente in Italia, dove il calcio si fa cultura popolare, rito comunitario, prestigio internazionale. Mi dispiace pensare che ci sia un’intera generazione di bambini e ragazzi che non abbia ancora provato l’emozione di veder giocare la Nazionale in un mondiale di calcio.

Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC. Il Governo ha dimostrato concretamente, in questi anni, l’impegno a favore di tutto il movimento sportivo italiano. I nostri atleti ci hanno regalato enormi soddisfazioni in tante discipline, e io reputo obiettivamente scorretto tentare di negare le proprie responsabilità sulla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio, accusando le Istituzioni di una presunta inadempienza e sminuendo l’importanza e il livello professionistico di altri sport.

Noi continueremo, come abbiamo fatto finora, a fare ciò che compete alle Istituzioni ma serve responsabilità, umiltà e rispetto da parte di tutti. L’Italia deve tornare ad essere l’Italia, anche nel calcio mondiale".