Juventus sospesa tra il richiamo del presente, della corsa alla Champions League, e quello del prossimo futuro: da un lato si lavora al rinnovo di Dusan Vlahovic, tornato possibile, d'altro canto si punta a risolvere quanto prima la questione del contratto di Luciano Spalletti. Siamo ai giorni decisivi, alle ore cruciali per il rinnovo: oggi andrà in scena un incontro fondamentale, potenzialmente decisivo per porre le basi e per arrivare presto alla firma.
Cosa occorre definire? Il discorso, spiega il Corriere dello Sport, riguarda il progetto bianconero, il budget, cosa fare sul mercato. Il matrimonio tra le parti però non è in bilico e non ci sono ripensamenti in vista: occorre semplicemente programmare prima di arrivare alla firma e all'annuncio (probabilmente durante la sosta). I bianconeri vogliono dare stabilità al progetto e vogliono farlo con Spalletti in panchina, anche a prescindere dalla qualificazione alla Champions: il gruppo segue l'allenatore e l'idillio tra le parti sembra dunque esploso.
Il peso della chiarezza
Ciò che è accaduto fin qui, come i rinnovi già sanciti e quello in ballo di Vlahovic, racconta il progetto di Spalletti e quali siano gli elementi cardine da cui l'allenatore intende partire. Occorre però capire cosa accadrà sul mercato: per competere ad alto livello il tecnico si aspetta 4-5 rinforzi importanti e la conferma di Vlahovic.
D'altro canto, se l'obiettivo dovesse rimanere il quarto posto la rosa potrebbe rimanere anche in linea con quella attuale: è fondamentale che ci sia chiarezza iniziale su ambizioni e disponibilità a investire. L'incontro di oggi chiarirà tanto in questo senso, contribuendo ad avvicinare al rinnovo fino al 2027 con opzione per una stagione ulteriore. Per quanto riguarda l'ingaggio è verosimile, anzi probabile, che cambi in base alla qualificazione o meno alla prossima Champions.
