Lungo stop quello con cui ha dovuto fare i conti Dusan Vlahovic, togliendo alla Juventus una risorsa preziosa in attacco dalla fine di novembre. Il serbo è pronto a tornare a disposizione di Luciano Spalletti e, già domani per la sfida contro l'Udinese, farà parte dei convocati: ancora presto per immaginare un ritorno in campo dal primo minuto ma è evidente che, dopo lo stop, Vlahovic sarà una risorsa cruciale per il finale di stagione.
La Juve ha sempre voluto evitare che i pensieri sul futuro influissero sul presente di Vlahovic alla Continassa, il discorso adesso si è spostato al livello successivo: una permanenza non è più utopistica e, anzi, si lavora per concretizzare il rinnovo. L'infortunio con cui ha fatto i conti Vlahovic ha fatto sì che eventuali pretendenti risultassero in qualche modo scoraggiate, permangono le ovvie incognite legate al rientro e a una forma da ritrovare: frenata del Barcellona e del Bayern Monaco, spiega La Gazzetta dello Sport.
Juve-Vlahovic: interesse reciproco
Gli interessi di Vlahovic e della Juve s'intrecciano, il centravanti serbo avrebbe i gradi del titolare agli ordini di Spalletti e la Juventus si risparmierebbe un nuovo importante investimento. Quali sono le condizioni verosimili per il rinnovo? La Juve arriverebbe al massimo a 6 milioni di euro, 7 milioni coi bonus, arrivando di fatto a un trattamento simile a quello di Yildiz. Possibile che il rinnovo non sia particolarmente lungo: una stagione o due.
La presenza del padre Milos a Torino racconta al meglio il riavvicinamento con la Juve: il padre di Vlahovic è ormai parte integrante di incontri (anche se informali) a tema rinnovo. Si sottolinea infine come lo spirito di Vlahovic, anche durante lo stop per infortunio, sia stato apprezzato dal gruppo e da Spalletti: il serbo non è mai diventato un oggetto estraneo al gruppo, restando parte integrante del mondo Juve.
