Dodô, Molina o una soluzione interna: i piani dell'Inter per la corsia di destra

Dodò
Dodò / Marco Canoniero/GettyImages
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Il mancato trasferimento di Cancelo ha scombussolato i piani dell'Inter. Nel mercato invernale i nerazzurri vogliono provare a regalarsi un esterno destro che copra l'assenza di Dumfries, a patto che l'operazione preveda cifre contenute. Il portoghese, scontento all'Al-Hilal e desideroso di rilanciarsi in Europa, era una vera e propria occasione, ma alla fine ha preferito tornare al Barcellona, costringendo Marotta e Ausilio a virare su altri profili.

Dodo la priorità

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il nome più caldo resta quello di Dodo. Il brasiliano ha congelato il rinnovo con la Fiorentina, alle prese con una complicata lotta salvezza e quindi aperta a valutare una possibile cessione già a gennaio, anche per evitare di ritrovarsi a trattare da posizioni di debolezza visto il contratto in scadenza nel 2027. Per abbassare le pretese economiche dei viola, l'Inter vorrebbe inserire nell'operazione il cartellino di uno tra Stefan de Vrij, già promesso all'Al-Hilal nell'affare Cancelo, e Kristjan Asllani, destinato a tornare alla base dopo la parentesi negativa al Torino.

Le alternative

L’alternativa porta invece a Nahuel Molina, profilo più offensivo e ideale per il 3-5-2, ma con costi potenzialmente elevati, anche se l’argentino è sempre più ai margini dell’Atletico Madrid. In extrema ratio, resta in piedi anche una soluzione interna: il ritorno di Mattia Zanotti dal Lugano. Un’opzione meno eclatante, ma più facilmente realizzabile. Il classe 2003 è infatti in forza al Lugano, in Svizzera, ma l'Inter conserva una percentuale sulla rivendita che abbasserebbe sensibilmente il costo d'acquisto.


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