Inter divisa tra ambizioni di mercato e consapevolezza di trovarsi, come accaduto in passato, a fare qualche sacrificio in uscita. Il discorso non si lega solo a un discorso di rivoluzione tecnico-tattica, di nuovo corso, ma anche e soprattutto a una logica di Fair Play Finanziario.
Da punti fermi a cedibili?
Pensando alle novità sul fronte delle caratteristiche e degli uomini, senza addentrarsi nel tema finanziario, è nota la volontà di tornare su Manu Koné e di poter cambiare tanto a metà campo (con Calhanoglu, Frattesi e Mkhitaryan potenziali partenti). Il tutto unito al ritorno probabile di Aleksander Stankovic dal Bruges. Possibile però, spiega La Gazzetta dello Sport, che la rivoluzione sia ben più ampia e tocchi veri e propri punti fermi: tutto dipenderà da eventuali offerte che arriveranno in estate.
Lautaro Martinez e Pio Esposito sono da considerare fuori dal discorso, sì, ma altri pilastri come Nicolò Barella e Alessandro Bastoni non sono del tutto certi di una conferma a fronte di offerte adeguate. In passato sarebbe apparso surreale immaginarli in discussione, adesso la situazione è diversa e il mercato potrebbe dunque regalare sorprese. Anche il discorso legato a Marcus Thuram è su questa linea: in linea teorica non è incedibile, anche valutando una stagione non esaltante.
