Vanoli può conquistarsi la conferma alla Fiorentina? La situazione contrattuale

Vanoli
Vanoli / SOPA Images/GettyImages
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L'impatto di Paolo Vanoli sul mondo Fiorentina non è stato immediato, non ha portato a un'inversione di tendenza rapida e - in particolare - non ha condotto a rivoluzioni istantanee sul fronte tattico: si può sottolineare come proprio il passaggio al 4-3-3 (con abbandono del 3-5-2) abbia - col tempo - favorito il percorso di risalita della squadra.

Lo dimostrano la maggior solidità difensiva e lo dimostrano soprattutto i 18 punti conquistati nelle 11 partite disputate col 4-3-3, una media punti che ha permesso ai viola di rosicchiare punti sulle contendenti per la salvezza (e di prendere il largo rispetto a Pisa e Verona). Ci si pone dunque l'interrogativo sulle possibilità che la Fiorentina pensi a un futuro con Vanoli in panchina, sottolineando ovviamente quanto la salvezza sia il presupposto base anche solo per immaginare una simile ipotesi.

L'impresa non basta?

Il contratto di Vanoli scadrà a giugno ma la Fiorentina ha modo di prolungare l'accordo, unilateralmente, per un'altra stagione: un futuro sulla panchina gigliata - sottolinea oggi il Corriere dello Sport - è ancora tutto da conquistare ed è evidente che la missione di Vanoli (salvare i viola) risulti un obiettivo in sé, senza collegarlo necessariamente a valutazioni future.

Si tratterebbe, del resto, di una vera impresa - considerando le condizioni in cui versavano i viola al momento dell'avvicendamento Pioli-Vanoli - che arricchirebbe il curriculum dell'ex tecnico di Venezia e Torino. Speculare sulla panchina viola del futuro appare comunque un esercizio prematuro, considerando anche l'arrivo di Paratici in dirigenza e la volontà - in caso di salvezza - di rilanciare le ambizioni del club dopo un'annata (nella migliore delle ipotesi) travagliata.

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