Una Juve eroica sfiora l'impresa in dieci: il Galatasaray si salva ai supplementari

La Juventus sfiora l'impresa. Allo Stadium i bianconeri battono 3-2 il Galatasaray ma, in virtù del 5-2 dell'andata degli spareggi, vengono eliminati dalla Champions League. Il rigore di Locatelli permette ai padroni di casa di chiudere il primo tempo in vantaggio. Poi a inizio ripresa la discussa espulsione di Kelly, con la squadra di Spalletti che trasforma però la frustrazione per il torto subito in energia e sforna una delle migliori prove che la Champions abbia mai visto: Gatti firma infatti il raddoppio sull'imbeccata di Kalulu, mentre McKennie ristabilisce la parità nel doppio confronto con un colpo di testa. La gara si protrae ai supplementari, dove però Osimhen e Yilmaz fissano il definitivo 3-2.
La cronaca del match
La Juve scende in campo per sbloccare il risultato il prima possibile, mentre il Galatasaray fa di tutto per perdere tempo e difendere il triplo vantaggio. Gatti e Koopmeiners mandano alto di testa su azioni fotocopia, ma Osimhen fa tremare lo Stadium con una volée più precisa che forte ma respinta da Perin. Conceiçao sfiora il gol con un tiro a giro, mentre Cakir si supera sul tiro deviato di Yildiz, ma il risultato si sblocca al 37' quando Thuram viene atterrato da Torreira e l'arbitro Pinheiro assegna un rigore sacrosanto: dal dischetto capitan Locatelli è glaciale. I turchi sentono la pressione e iniziano a buttarsi a terra a ogni contatto per guadagnare tempo, tra le proteste di tifosi, giocatori di casa e Spalletti.
La ripresa si apre con una brutta notizia per i bianconeri: l'espulsione di Kelly per fallo su Yilmaz. Una decisione che lascia perplessi, visto che il contatto non solo non sembra da giallo, ma il direttore di gara, richiamato al VAR, estrae addirittura il rosso diretto. La Juve però non si arrende e nonostante l'inferiorità numerica trova il raddoppio con Gatti, bravo a raccogliere il cross rasoterra di Kalulu. Thuram rischia di far venire giù lo Stadium con un pallonetto che termina alto dopo uno strappo in solitaria, mentre Yildiz colpisce un palo clamoroso sul suggerimento di Boga. L'impresa si compie all'83' quando Koopmeiners fa la torre per McKennie, che batte Cakir e fissa il 3-0.
Si va quindi ai supplementari, dove Zhegrova si divora una chance incredibile calciando al lato col piatto sinistro. Ma la Juve avverte un calo fisico e Osimhen approfitta della palla persa da Boga e del buco di Gatti per segnare il 3-1. Nel secondo tempo supplementare Zhegrova prova a farsi perdonare, ma Cakir si oppone e Kostic non riesce a ribadire in rete. Negli ultimi minuti, con la Vecchia Signora sbilanciata, Yilmaz trova il definitivo 3-2 che condanna i bianconeri.
Il tabellino di Juventus-Galatasaray 3-0 (3-2 d.t.s.)
Juventus (4-3-3): Perin; Kalulu (109' Kostic), Gatti, Kelly, McKennie; Koopmeiners, Locatelli (109' Openda), Thuram (78' Adzic); Conceiçao (67' Zhegrova), David (67' Boga), Yildiz (103' Miretti). Allenatore: Spalletti
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai (59' Boey), Sanchez, Bardakci, Jakobs; Torreira (103' Singo), Lemina (87' Elmali); Yilmaz (87' Icardi), Sara (71' Gundogan), Lang (59' Sané); Osimhen. Allenatore: Buruk
Arbitro: Pinheiro
Marcatori: 37' (R) Locatelli (J), 70' Gatti (J), 83' McKennie (J), 105+2' Osimhen (G), 119' Yilmaz (G)
Ammoniti: Osimhen (G), Kelly (J), Yildiz (J), Sallai (G), Pinsoglio (J), Sara (G), Cakir (G)
Espulsi: 47' Kelly (J)
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