Non è Luciano Spalletti ma Manuel Locatelli a introdurre la sfida che domani vedrà la Juventus affrontare il Bologna allo Stadium. Fresco di rinnovo contrattuale, il capitano bianconero ha parlato in conferenza stampa della decisione di legarsi ulteriormente alla società e ha commentato i temi principali alla vigilia della partita con i rossoblù. Ecco le sue parole riportate da TMW.
Un pensiero per Manninger:
"Ci tenevo a ricordare Manninger, io che da bambino guardavo la Juve ho un ricordo di lui. Era una grandissima persona, lo ricorderemo con affetto, verrà ricordato domani e per sempre. Mando un abbraccio alla famiglia".
Ci racconti le tue emozioni per il rinnovo?
"Quando ho saputo di dover fare la conferenza mi sono chiesto cosa potessi dire ed è difficile spiegare tutto. A volte trovare le parole giuste non è semplice ed è l'ennesimo sogno che realizzo ma è una responsabilità grandissima che ho nei confronti di tutti e dei tifosi. Per me questo è un sogno enorme e sono felicissimo di aver rinnovato con la Juve".
Domani è la partita più importante della stagione?
"Tutte le partite diventano fondamentali, ma noi dobbiamo pensare solo a noi e a vincere la partita".
A questa Juve cosa serve per vincere?
"Uno dei miei sogni è alzare un trofeo con la maglia che amo. In questi anni abbiamo cambiato tanti giocatori ma a questo dovrà pensarci la società. La cosa importante è il progetto solido che sto vedendo e questa è la base solida per tornare a vincere".
Ti stai rendendo conto di poter vivere 9 stagioni alla Juve?
"Scherzando con i compagni diciamo sempre che un anno alla Juve equivale a 7. La cosa bella è che abbiamo creato un bel gruppo e sono felice di condividerlo con loro".
Quando è stato fondamentale Spalletti dopo il fallimento con la Nazionale?
"Ci sono state settimane migliori dopo il rigore sbagliato e il Mondiale mancato. Il mister era dispiaciuto però dovevamo subito reagire per pensare alla Champions. Ora siamo focalizzati sulla Juventus perchè vogliamo arrivare in Champions".
Cosa manca a questa Juve per vincere?
"Noi dobbiamo tornare ad essere nei primi posti. A noi manca vincere alcune partite sporche. La cattiveria nel vincere certe partite è quella che ti fa poi vincere i campionati".
Perchè vi è mancata questa cattiveria nel vincere le partite?
"È difficile perchè in questi anni sono cambiate tante cose, allenatori. È importante avere un progetto solido, ma non dirti il perchè ma non dirti il perchè ma sappiamo di aver pagato queste cose in alcuni momenti della stagione".
Ti sei mai visto lontano dalla Juve?
"Non mi sono mai visto lontano dalla Juve, perché nella mia testa dovevo dimostrare il giocatore che ero e che dovevo essere. Sento la fiducia della società e mi chiedono di dare il cuore e di dare l'esempio per i miei compagni".
A Bergamo avete vinto una partita "sporca"...
"A Bergamo è stata una vittoria importante. Non abbiamo avuto il pallino del gioco come in altre occasioni ma questa è una cosa che vogliamo avere. Vincere queste partite però diventa fondamentale, l’obiettivo Champions è fondamentale e dobbiamo mantenere questo atteggiamento".
