Un Derby d'Italia ancora spettacolare (e con polemiche): l'Inter batte 3-2 la Juve

Proprio come all'andata, anche il ritorno del Derby d'Italia tra Inter e Juventus offre spettacolo. A San Siro il match valevole per la venticinquesima giornata di Serie A è ricco di episodi, anche controversi, e rimane in equilibrio fino alla fine. Procedendo per ordine, l'incontro si sblocca al 17', quando Cambiaso devia il cross di Luis Henrique, Di Gregorio sbaglia l'intervento e i padroni di casa si portano in vantaggio. Nove minuti più tardi lo stesso Cambiaso si rifà però approfittando della dormita della difesa avversaria e siglando il pareggio. Prima dell'intervallo il momento più controverso: il secondo giallo a Kalulu per un fallo palesemente inesistente su Bastoni. Una decisione che condizionerà la gara e che alimenterà il dibattito sul regolamento del VAR. Tornando al campo, nella ripresa l'Inter si riporta avanti con il colpo di testa di Esposito, Locatelli illude i bianconeri, mentre Zielinski al novantesimo trova il gol del definitivo 3-2.
La cronaca del match
La partita si accende subito con la grande occasione della Juve: lancio perfetto per David, controllo in area e chiusura decisiva di Dimarco. Al 17’ l’Inter sblocca il risultato con un cross di Luis Henrique che trova la deviazione di Cambiaso, ma soprattutto l'intervento goffo di Di Gregorio. Proprio il terzino si fa perdonare l'autogol siglando il pareggio nove minuti più tardi, approfittando della dormita di Bisseck e Luis Henrique e mettendo in rete il cross di McKennie. Zielinski e Lautaro sfiorano il gol, ma un salvataggio sulla linea mantiene l’1-1. Prima dell’intervallo l'episodio più discusso della gara: l’espulsione per doppia ammonizione di Kalulu. Qui il riassunto dell'accaduto e la spiegazione del mancato intervento del VAR.
La ripresa si apre col colpo di testa alto di Thuram, ma soprattutto con il triplce intervento di Sommer: il portiere nerazzurri dice di no prima su Cambiaso, poi su Miretti e alla fine su McKennie mantenendo la parità. Segue una fase interlocutoria in cui Spalletti toglie David e inserisce Cabal per garantire più equilibrio alla Juve, mentre l'Inter palleggia a ridosso dell'area avversaria senza però rendersi pericolosa. Chivu va di all-in e passa alle tre punte gettando nella mischia Esposito. Di Gregorio si oppone a un tentativo di Calhanoglu. Alla fine l'assalto nerazzurro porta i suoi frutti e al 77' il cross di Dimarco pesca la testa di Esposito per il 2-1. Proprio l'esterno ha la chance di chiudere i giochi, ma manda alto sul suggerimento di Diouf. All'83' McKennie sforna il secondo assist della serata trovando Locatelli, che trova la traiettoria bassa per battere Sommer fissando il 2-2, ma quando il pareggio sembrava scontato Zielinski buca Di Gregorio con un tiro rasoterra dal limite per il definitivo 3-2.
Il tabellino di Inter-Juventus 3-2
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (46' Carlos Augusto); Luis Henrique (66' Diouf), Barella (54' Calhanoglu), Zielinski, Sucic (66' Esposito), Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram (86' Bonny). Allenatore: Chivu
JUVENTUS (4-3-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Miretti (60' Koopmeiners), Locatelli, McKennie; Conceiçao (46' Holm), David (60' Cabal), Yildiz (75' Boga). Alleantore: Spalletti
ARBITRO: La Penna
MARCATORI: 17' AUT Cambiaso (I), 26' Cambiaso (J), 76' Esposito (I), 83' Locatelli, 90' Zielinski (I)
AMMONITI: Bastoni (I), Barella (I), Calhanoglu (I), Zielinski (I)
ESPULSI: 42' Kalulu (J)
feed