Tudor riconosce i meriti del Napoli e sprona la Juve a prendersi il quarto posto

Igor Tudor
Igor Tudor / Image Photo Agency/GettyImages
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La Juventus intende difendere il quarto posto e qualificarsi in Champions League, ma per riuscirci dovrà domare un Venezia a caccia di punti salvezza nell'ultima giornata di campionato. In vista della trasferta del Penzo, Igor Tudor ha presieduto la consueta conferenza stampa della vigilia, durante la quale ha commentato i principali temi in orbita bianconera.

Conterà più la testa o il cuore?
"Voglio fare i complimenti al Napoli. La domanda è quella giusta e serviranno tutte e due le cose. È una partita importante e dobbiamo concentrarci sulle cose di campo".

Come sta Veiga? Sul campionato?
"In un campionato vince sempre chi merita. Renato e McKennie hanno avuto problemi, ma oggi si sono allenati con noi. Koopmeiners si è allenato con noi. Poi Gatti la situazione è sempre la stessa".

Che idea si è fatto sulla stagione della Juve?
"I numeri e i calcoli non fanno parte del mio modo di pensare. Io mi concentro solo sul campo. Il potenziale della Juve è più grande di quello che possiamo vedere ora".

Come sta la squadra dopo questa stagione?
"Con me tutte le partite sono state fondamentali. Per me questa squadra ha sbagliato quasi niente. La squadra mi da fiducia per domani. La squadra vuole prendersi quello che è suo. La squadra c'è".

Quanti meriti pensa di avere?
"Non voglio parlare di me, perchè è brutto. Penso si sia fatto un buon lavoro con il mio staff. Adesso sono concentrato su questo ultimo passo".

Sta pensando anche al futuro?
"Non guardo niente. Io parlo ai giocatori. Domani voglio organizzare una bella riunione video e non penso ad altro".

La fotografia di questa sua avventura alla Juve?
"Non è il momento questo. Sono felice del lavoro svolto e voglio fare questo ultimo step per completare tutto quanto".

Quanto senso di responsabilità ha voluto dare alla squadra?
"Io dal primo giorno sto provando ad educare tutti per quello che piace a me. Mi sono trovato bene e ho un gruppo che lavora molto bene".

Questa settimana che sensazioni ha provato?
"C'è un po di tutto: aspettative e concentrazione. Questa è la cosa che mi rappresenta di più. Voglio fare il massimo per aiutare i miei giocatori. Voglio far capire dove possiamo fare al Venezia e dove possiamo migliorare".


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