La guerra fredda prosegue. Ademola Lookman continua ad allenarsi nella gabbia dorata di un resort in Portogallo, in attesa che si sblocchi un futuro in cui lui si vede già a Milano, ma che l'Atalanta non è per nulla intenzionata ad assecondare. L'Inter è ancora acquattata e pronta a rifarsi viva non appena nella costosa boutique bergamasca verrà affisso il prezzo per l'attaccante nigeriano, anche se il campionato è ormai dietro l'angolo e la pazienza inizia a esaurirsi.
L'Inter cambia strategia
Stando infatti a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, negli ultimi giorni l'Inter ha ammazzato il tempo vagliando altri piani d'azione da seguire qualora l'affare Lookman non dovesse andare in porto. I nerazzurri si sono fatti i conti in tasca: con i 45 milioni di euro necessari per l'ex Leicester potrebbero infatti permettersi sia Jadon Sancho, ex talento inglese che vuole lasciare il Manchester United per rilanciarsi e che costerebbe 20 milioni, sia Morten Frendrup, mediano danese che il Genoa valuta più o meno la stessa e che andrebbe a portare nuovo vigore a centrocampo. Per ora è solo un'ipotesi, ma in Viale della Liberazione non se ne staranno ancora a lungo con le mani in mano aspettando che l'Atalanta e Lookman smettano di litigare.
Rispunta il Napoli?
Anche perché il Napoli è acquattato in un angolo e potrebbe uscire dall'ombra da un momento all'altro portandosi via la preda e lasciando di stucco Inter e Dea. D'altronde gli azzurri vogliono Lookman dallo scorso gennaio, quando lo valutarono come possibile erede di Kvara prima di arrendersi di fronte alla valutazione dell'Atalanta, quindi è tutt'altro che da escludere la possibilità che ripiombino sul nigeriano approfittando dello stallo alla messicana tra Inter, Dea e giocatore.
