Il rinnovo di Luciano Spalletti è alle porte, la Juventus si prepara a sancire la permanenza del tecnico sulla panchina bianconera (al netto di quel che succederà nel percorso Champions). Summit già oggi tra le parti, dato anche il ritorno di Comolli dagli impegni istituzionali, per fare il punto della situazione e avvicinarsi alla firma.
Summit tra le parti: i dettagli
La fine dell'inibizione per Comolli è un primo tassello per avvicinarsi alla firma, un aspetto tecnico cruciale per procedere, e solo cambi di rotta improvvisi a questo punto potrebbero cambiare le cose. Spalletti, spiega il Corriere dello Sport, è pronto a firmare un accordo fino al 30 giugno 2028 con ingaggio da 6 milioni di euro (comprensivi di bonus). L'idea della Juve era quella di ufficializzare l'accordo già in questi giorni, prima di Pasqua, ma il discorso può slittare di qualche giorno. Il discorso delle cifre, come noto, era persino secondario rispetto ad altri aspetti e a garanzie tecniche chieste dal tecnico (anche sul mercato).
Si parla nello specifico di un portiere, un difensore e un centrocampista di livello oltre che di una prima punta, al di là del rinnovo di Vlahovic. Le cessioni saranno fondamentali per poter sognare in grande sul mercato, i nomi sono noti e sono quelli di Zhegrova, Openda e David. Dal rinnovo di Spalletti si passerà poi a quello di Vlahovic: il serbo chiederebbe un milione in più rispetto alla cifra offerta dalla Juve, ci sarebbe anche una distanza di 2 milioni per il bonus alla firma.
