Succede di tutto a Marassi: il Napoli in dieci vince al 95', 3-2 sul Genoa

Tanta voglia di riscatto per il Genoa dopo la sconfitta dell'Olimpico, condita da proteste per le decisioni arbitrali: a Marassi i rossoblù di De Rossi ospitano un Napoli che grazie al successo sulla Fiorentina ha approfittato del passo falso della Roma. Inizio choc per gli uomini di Conte, pronti-via e subito rigore per il Genoa: contatto tra Meret e Vitinha, Massa - richiamato al VAR - assegna il tiro dal dischetto. Malinovskyi va centrale e non sbaglia: 1-0.
Il Napoli tenta la reazione a caccia del pari, dopo l'avvio bruciante del Grifone, e gli sforzi partenopei si traducono in un micidiale uno-due firmato da Hojlund (su respinta corta di Bijlow) e da McTominay con un destro dalla distanza, tra il 20' e il 22'. C'è spazio anche per una nuova occasione rossoblù: Malinovskyi cerca la doppietta ma Meret salva tutto. Tegola poi per il Napoli: McTominay resta negli spogliatoi (fastidio al gluteo), sostituito da Giovane. Si tratta del primo episodio negativo di una ripresa che inizialmente sorride al Genoa: Colombo ruba palla a Buongiorno e, con un diagonale, beffa Meret per il 2-2.
Il Napoli spreca poi una doppia occasione per tornare in vantaggio, con Gutierrez e Lobotka, e resta in dieci per espulsione di Juan Jesus (peraltro in procinto di uscire) per doppio giallo. Finale che vede ovviamente il Genoa provare a sfruttare la superiorità numerica, senza però che l'uomo in più si traduca in occasioni nitide per il 3-2. Il gol del successo lo trova anzi il Napoli dal dischetto, rigore concesso per step on foot di Cornet su Vergara: dal dischetto Hojlund non sbaglia, Bijlow intuisce ma i tre punti (fondamentali) vanno al Napoli.
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