La Juventus approfitterà della sosta di marzo per schiarirsi le idee dopo il deludente 1-1 casalingo contro il Sassuolo e per recuperare le forze in vista del finale di stagione. Nelle prossime due settimane, tuttavia, Luciano Spalletti dovrà gestire un gruppo ristretto per via delle numerose partenze dei giocatori verso i rispettivi paesi. Sono infatti quattordici i nazionali bianconeri.
Juve, i 14 giocatori chiamati in nazionale
- Cambiaso (Italia)
- Gatti (Italia)
- Locatelli (Italia)
- Yildiz (Turchia)
- Kalulu (Francia)
- Bremer (Brasile)
- Koopmeiners (Olanda)
- Kostic (Serbia)
- David (Canada)
- Conceiçao (Portogallo)
- McKennie (Stati Uniti)
- Cabal (Colombia)
- Zhegrova (Kosovo)
- Openda (Belgio)
Gli uomini a disposizione di Spalletti e la tabella di marcia
Il che vuol dire che Spalletti si dovrà far bastare i giocatori rimasti alla base in quanto non convocati dalla propria nazionale. Tra questi ci sono Vlahovic, non chiamato dalla Serbia dopo l'infortunio, e Thuram, ancora fuori dal giro della Francia.
- Vlahovic
- Thuram
- Di Gregorio
- Perin
- Adzic
- Milik
- Kelly
- Holm
- Boga
Come riferisce Tuttosport, dopo la partita di sabato la squadra (o quel che è rimasto) si è ritrovata ieri alla Continassa per il consueto lavoro di scarico. Visto che però occorrerà aspettare molto prima della prossima partita della Juve, Spalletti ha deciso di concedere ai suoi quattro giorni di riposo. D'altronde è anche così che si smorza la tensione.
