Il successo sul campo dell'Atalanta, sofferto quanto prezioso, ha certo un peso rilevante nella corsa Champions - per la Juventus - ma la sicurezza di qualificarsi è ancora lontana. La priorità va alla coppa più importante, come ovvio che sia, ma non mancano pensieri già rivolti all'estate e ai cambiamenti che i bianconeri attraverseranno.
Spalletti, forte del rinnovo fino 2028, sta già lanciando indizi sulle scelte estive, su quali siano gli elementi su cui costruire la squadra. Sono 13 i calciatori che il tecnico ha utilizzato con continuità dal pari in rimonta con la Roma in poi, spiega La Gazzetta dello Sport: Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Locatelli, Thuram, Koopmeiners, Miretti, Conceicao, McKennie, Yildiz, Boga e David. Nel caso di David è evidente che l'impiego con continuità si leghi all'infortunio di Vlahovic e alla successiva ricaduta: si può sostanzialmente sostituire il canadese col serbo per avere un'idea dell'ossatura da cui il tecnico vuole ripartire. In caso di mancata Champions un sacrificio pesante sarà d'obbligo: un big tra Thuram, Cambiaso e Kalulu potrebbe dunque partire.
Comparse bianconere: destinati a partire
Gli esclusi da questa lista appaiono tutti in uscita. I minuti ridotti riservati agli altri elementi della rosa parlano chiaro e dicono tanto della strategia: Openda è un caso emblematico, il riscatto è ufficiale da ieri ma è rimasto in panchina negli ultimi 450 minuti in campionato. Discorso identico a quello di Cabal, così come Adzic (uscito dalle rotazione, anche al netto dell'infortunio). Zeghrova è fuori dal giro dei titolari, ha trovato spazio solo da subentrante per pochi secondi, così come Kostic. Destino incerto per Holm, con un riscatto da conquistare, ma di fatto - pensando allo zoccolo duro del futuro bianconero, non ci si discosta dalla lista dei 13 già elencata.
