Spalletti fa chiarezza sul ruolo di Yildiz e chiede più continuità a Boga

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti | Daniele Badolato - Juventus FC/GettyImages

Luciano Spalletti festeggia nel migliore dei modi il suo sessantasettesimo compleanno. Nel match valido per la ventottesima giornata la Juventus ritrova infatti la vittoria in Serie A travolgendo 4-0 il Pisa allo Stadium e portandosi a -1 dal quarto posto. Proprio il tecnico ha commentato così ai microfoni di Sky Sport il successo e la prestazione dei suoi.

La posizione di Yildiz:
"È un po' tutto. Ci sono momenti della partita. Yildiz fa questo gol ma gli spazi son dilatati perché la squadra è già in vantaggio. Se lo metti a giocare dentro il campo quelle dilatazioni non le trovi più. A Kenan piace giocare in quella posizione là perché ha la possibilità di vedere l'avversario e lo spazio che ha a disposizione, poi è una marcatura differente quella che deve subire. È un lavoro differente. Quando sei in vantaggio cambia un po' tutto, perché loro non hanno fatto poi quel blocco basso del primo tempo. Ci vuole qualità, come nel primo tempo, a giocare nell'angusto, ci vogliono quelli bravi e noi qui abbiamo qualche difficoltà. Yildiz con una punta farebbe meglio con una prima punta perché gli toglierebbe un po' di marcatura".

Cosa non ha funzionato nel primo tempo e il cambio di Gatti:
"Nel primo tempo non si riuscivano a trovare spazio. Non si trovava neanche il perimetrale. Gli si permetteva sempre di essere sempre tre centrocampisti a chiudere a destra e a sinistra. Fanno questo? Allora devi giocare dentro. Nel secondo tempo è migliorato tutto, la velocità e abbiamo parlato di qualcosa. Levo Gatti non per demerito ma perché si doveva costruire e con un destro a sinistra, specie con la difesa a tre è più difficile. La prossima volta potrei togliere Bremer".

Su Boga:
"Boga ha quella qualità lì, ma a volte è un po' molle. Dev'essere più attento. Le qualità sono quelle dell'attaccante che ti crea lo shock. La panchina non è una sala d'attesa, è una situazione di campo dove ogni tanto si può andare a giocare. Queste dinamiche sono scelte ormai nel campo: entra quello che fa male nel momento clou della partita. Se la stanno già giocando come stasera vedono gli spazi e gli errori che sono stati fatti nel primo tempo. Sono avvantaggiati".