Simonelli esalta il livello della Serie A e chiede tolleranza per gli errori del VAR

SSC Napoli v AC Milan - Supercoppa Italiana Semifinal
SSC Napoli v AC Milan - Supercoppa Italiana Semifinal | Image Photo Agency/GettyImages

I temi di attualità nel calcio italiano spaziano dalle criticità arbitrali alla possibilità di vedere, in prospettiva, Euro 2032 come input fondamentale a livello di infrastrutture: Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato a La Politica nel Pallone - su GrParlamento - soffermandosi anche su questi temi, con riferimento anche al livello espresso dal nostro calcio. Questo quanto affermato:

Livello del nostro calcio "Milan-Inter uno spot per la Serie A? Certamente, lo spettacolo è stato bellissimo e vedere San Siro gremito è una dimostrazione della grande attenzione del pubblico per le nostre partite, che si confermano interessanti combattute e belle. Come Lega siamo fieri di proporre al pubblico un torneo sempre avvicente, quest'anno poi ci sono tante squadre coinvolte per la Champions e altrettante in una lotta retrocessione ancora aperta. Rispetto ad altri campionati, la Serie A si caratterizza come il più bello e incerto, da seguire con il fiato sospeso fino all'ultimo minuto" riporta il Corriere dello Sport.

Polemiche arbitrali: "Confermo che il 23 marzo ci confronteremo con Rocchi per allinearci con le esigenze degli arbitri e metterli nelle condizioni di svolgere al meglio il loro compito. Definiremo le linee guida che dovremo poi essere in grado di trasmettere alle squadre".

Accettare gli errori al VAR: "Credo sia oggettivo che abbia migliorato di molto le decisioni arbitrali. Quanto alle polemiche, c'erano prima quando l'errore in campo era tutto sommato tollerato e proseguono ora, perché l'errore del Var è meno tollerato di quello di un arbitro. Il giudizio però resta positivo, nonostante come tutte le cose debba essere migliorato. Lavoriamo in questa direzione, ma intanto, anche se il Var dovrebbe sbagliare il meno possibile, dovremmo imparare ad accettare che possano esserci degli errori di valutazione".

Lazio con affluenza minima ed Euro 2032 "L'auspicio è che l'Olimpico torni a riempirsi e che i tifosi biancocelesti, pur dissentendo su alcune scelte societarie, facciano sentire comunque il loro calora alla squadra. E più in generale mi auguro che gli stadi vuoti non rappresentino più la costante di alcune partite del nostro campionato. Euro 2032? La data del 2032 rappresenta una grande opportunità, ma non è un tema da limitare ai soli Europei: per quella data mi aspetto ci siano nuovi stadi, abbiamo un commissario come Massimo Sessa che è molto capace nel suo lavoro e che spero la soluzione per snellire tutte le procedure ed estendere a tutte le società l'occasione di costruire il proprio impianto di proprietà".