C'era attesa per conoscere la decisione di Gianluca Rocchi, ormai ex designatore arbitrale CAN Serie A e B fresco di autosospensione, sulla risposta alla convocazione del PM Maurizio Ascione, della Procura di Milano. Rocchi non si presenterà giovedì di fronte al PM per rispondere in merito alla contestazione di concorso in frode sportiva. Una decisione che non è arrivata direttamente da Rocchi ma dal legale dell'ex designatore, Antonio D'Avirro.
Lo stesso avvocato si è espresso così sulla scelta di non presentarsi: "Rocchi voleva presentarsi, ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo". Un discorso di strategia difensiva, dunque, più che un input arrivato da Rocchi.
La presenza di quest'ultimo di fronte al PM era in dubbio fino a poche ore fa, resta ora da capire se Gervasoni - parte dell'indagine in quanto supervisore VAR - si sottrarrà o meno: secondo TMW la decisione sarà quella di presenziare ma di rispondere solo in merito a Salernitana-Modena (partita per cui è indagato) e non su altre sfide.
