Da uomo forte della società all'addio. Nel giro di poche settimane è cambiata totalmente la posizione di Giorgio Furlani all'interno del Milan. A pesare, riportano i media nazionali, la forte contestazione nei suoi confronti della parte calda del tifo rossonero. L'ex braccio destro di Elliott, diventato amministratore delegato con il passaggio del club a RedBird, potrebbe concludere la sua avventura milanista in questa stagione e la gara di domani contro il Cagliari a San Siro dovrebbe quindi essere la sua ultima gara da AD del Milan.
I rapporti tra Furlani e la proprietà restano positivi. Si cercherà di definire la modalità migliore per questa separazione.
E se Furlani si prepara a salutare il Milan, c'è chi potrebbe far ritorno in quello che è stato il suo club e il suo stadio per tanti anni. Le voci sul ritorno di Adriano Galliani in rossonero si fanno sempre più insistenti. L'ex AD rossonero è pronto a collaborare con la proprietà RedBird e nei giorni scorsi è stato visto a pranz con Gerry Cardinale. Non è ancora chiaro il ruolo ufficiale che potrà avere nel nuovo Milan.
Con l'eventuale ritorno di Galliani, si rafforza anche la posizione di Massimiliano Allegri, che avrebbe più chance di conferma. Soprattutto se dovesse conquistare il pass per la Champions League.
Come possibile successore di Furlani in qualità di amministratore delegato (difficilmente Galliani ricoprirà questo ruolo) si fa insistente il nome di Giovanni Carnevali, attuale AD del Sassuolo e uomo di fiducia di Mapei, azienda proprietaria del club neroverde. Non sarà facile strapparlo al club emiliano. Per questo motivo, La Gazzetta dello Sport, vede Claudio Fenucci, attuale AD del Bologna, come possibile alternativa.
