La Roma si prepara a vivere un’estate di profondi cambiamenti dietro le quinte. Dopo l’addio di Claudio Ranieri e con quello ormai imminente del direttore sportivo Frederic Massara, il club giallorosso è pronto a ridisegnare la propria struttura societaria. Al centro del nuovo progetto c’è Gian Piero Gasperini, ma adesso i Friedkin vogliono costruire una società più organizzata e allineata con le idee del tecnico.
Gasperini come Ferguson?
Secondo Il Corriere dello Sport, Gasperini potrebbe assumere un ruolo sempre più centrale nella gestione del club, quasi da manager all’inglese. Il contratto fino al 2028 conferma la volontà della proprietà di affidargli un progetto di lungo periodo, senza il rischio di tornare subito sui propri passi.
L’ex tecnico dell’Atalanta non vuole limitarsi al campo: punta ad avere voce in capitolo anche sull’organizzazione interna, dalla composizione dello staff alla struttura medica, fino al coordinamento con la dirigenza. L’idea è creare una filiera decisionale più compatta e in sintonia con la sua visione calcistica.
I Friedkin al lavoro per rifondare il management
Parallelamente, la proprietà americana è impegnata nella ricerca di nuove figure dirigenziali. Con Massara vicino all’uscita, la Roma dovrà infatti intervenire su più fronti, individuando profili per i ruoli di amministratore delegato, direttore generale e direttore tecnico.
Ryan Friedkin starebbe già incontrando diversi candidati, mentre il fratello Corbin si sarebbe stabilito temporaneamente a Trigoria per monitorare da vicino le criticità del club. Un coinvolgimento diretto che conferma la volontà dei Friedkin di accelerare la trasformazione della Roma e costruire finalmente un club all’altezza delle ambizioni sportive.
